Questo sito web aderisce al Regolamento UE /679, comunemente denominato GDPR. Utilizziamo cookies propri e di terze parti per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Per maggiori informazioni, leggi la cookie policy e privacy policy.

News 2020

Boris e la meta-televisione

| PulpStandoff.Blogspot.com

PulpStandoff.Blogspot.com - Articolo - Boris e la meta-televisione - Pagina 01 PulpStandoff.Blogspot.com - Articolo - Boris e la meta-televisione - Pagina 02 PulpStandoff.Blogspot.com - Articolo - Boris e la meta-televisione - Pagina 03 PulpStandoff.Blogspot.com - Articolo - Boris e la meta-televisione - Pagina 04

Icona plus Mostra tutti gli screenshots [06]

Bandiera dell'Italia Bandiera del Regno Unito Mostra/nascondi la trascrizione e la traduzione.

Boris e la meta-televisione

in data



La nostra fuoriserie in soffitta




Da un paio di settimane Boris è entrata a far parte del catalogo di Netflix. Una buona occasione per rivederla, per recuperarne le sfumature più recondite oppure, come nel mio caso, per farla conoscere a qualcun altro. Nel caso specifico il qualcun altro è la mia ragazza che sebbene sia stata bombardata di citazioni borisiane da quando ci conosciamo, sia da me ma anche da parte di alcuni amici, non aveva avuto modo di vedere la serie in modo continuativo fino ad oggi.


Ah, la mia ragazza si chiama Corinna... Trattenete la facile citazione se conoscete Boris.


Boris è un oggetto anomalissimo nel contesto televisivo italiano. Si può definire meta-televisione nel senso del prodotto che ha consapevolezza del contesto in cui si muove e delle dinamiche che lo regolano.

È la TV che si analizza, si studia e si manda a quel paese perché a lei la qualità ha proprio rotto il c...


E allora dai, dai, dai che abbiamo forse il miglior prodotto televisivo mai pensato, creato e mandato in onda sugli italici schermi. Uno spaccato del pensiero italiano con le sue contraddizioni, le sue imprescindibili idiosincrasie e le perle che brillano in un oceano di pattume esasperante.


Il contesto televisivo italiano è un giungla popolata di esseri mitologici metà essere umano e metà stereotipo; piena di trasmissioni che trasmettono la stessa merda da decenni o che per adattarsi ai tempi hanno creato uno stile comunicativo di pura forma basato sull'ineducazione e l'ignoranza spacciati per modelli di dialogo essenziali. In questo contesto Boris si inserisce come una bomba pronta a esplodere in qualsiasi cambio di scena con una gestione dell'ironia e della comicità che è drammaticamente perfetta: il protagonista Renè sta girando una soap opera orrenda e va bene ma se prova a impegnarsi in qualcosa di più artistico e di qualità deve farlo di nascosto perché sembra che la qualità sia quasi un reato, un concetto superfluo.


Oltre che nel suo essere meta-televisione, la grandezza di Boris sta anche nella capacità di passare da uno schema narrativo in cui il protagonista è il trash a un'altro in cui invece si mostra la bravura e la professionalità dei soggetti coinvolti.


Ma Boris non è solo narrazione tramite cliché televisivi. La serie, che vive sull'ottima sceneggiatura scritta dal compianto Mattia Torre, Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico e sulla bravura del cast nel suo complesso, è una enciclopedia di citazioni e omaggi alle grandi serie TV e al grande cinema. Da Wim Wenders a David Lynch (il cui nome e i cui lavori continuano ad apparire su questo blog), dalla fortunata serie Lost allo scrittore Stephen King, da Titanic a Mulholland Drive (ancora!) e perfino Star Wars. I riferimenti distribuiti nelle tre stagioni di Boris sono tantissimi.



Per chi ancora non avesse avuto il piacere di inciampare su Boris: la serie racconta le vicende legate alla messa in onda della soap opera Gli Occhi Del Cuore da parte di una casa di produzione, la Magnolia, che ha come unico obiettivo dare agli spettatori quello che vogliono. Il più delle volte, quello che gli spettatori vogliono assomiglia a quello che buttiamo nel cestino dell'organico ma in TV non esiste la raccolta differenziata per cui finisce tutto insieme, in un unico contenitore e nei nostri occhi. Del cuore, appunto.


Protagonista della serie è la squadra tecnica e artistica che sta dietro alla soap opera. Un team composto da personaggi che coprono tutto il ventaglio delle personalità possibili e immaginabili, da quelli più deboli e tormentate a quelle più forti e prevaricanti. Capo della squadra è il regista Renè Ferretti (Francesco Pannofino) che con la sua tempra gestisce tecnici e attori durante le mille peripezie che devono affrontare giornalmente e li guida in un mare di difficoltà, compromessi e insidie per portare a casa la giornata. Lo stagista Alessandro (Alessandro Tiberi), personaggio speculare rispetto a Renè è invece l'espediente che da inizio alla storia di Boris.


Boris è un prodotto di una profondità narrativa pazzesca, che scava nell'animo umano, è meta-televisione, è comicità e ironia, è un modo di raccontare un mondo, quello dei set televisivi, che vive di dinamiche non troppo diverse dalla vita di tutti i giorni dove chiunque di noi si può trovare a fronteggiare gli scazzi di un collega di lavoro o assolvere alle richieste impossibili di un capo.


Alla fine, potremmo considerare la vita come un lunghissimo episodio di Boris. Girato da Quentin Tarantino, però.


È tutto gente, buona vita

Boris and the meta-television

published on



The Italian off-series in the attic




For a couple of weeks Boris has become part of the catalog of Netflix. A good opportunity to rewatch it, to recover its most hidden nuances or, as in my case, to make it known to someone else. Specifically the someone else is my girlfriend who although has been bombarded with Boris' quotes since we know each other, both from me but also from some friends, she hadn't had the opportunity to watch the series continuously until today.


Ah, my girlfriend is called Corinna... Hold your easy quote if you know Boris.


Boris is a very anomalous product in the Italian television context. It can be defined as meta-television in the sense of the product that is aware of the context in which it moves and of the dynamics that rule it.

It's the TV that analyze itself, studies itself and fucks itself because the quality has just fuc... with it.


And so come on, come on, come on that we have perhaps the best television product ever conceived, created and broadcast on Italian televisions. A cross-section of Italian thought with its contradictions, its essential idiosyncrasies and the pearls that shine in an ocean of exasperating garbage.


The Italian television context is a jungle populated by mythological beings half human and half stereotype; full of shows that broadcast the same shit for decades or that to adapt to the times have created a communication style of pure form based on ineducation and ignorance passed off as essential dialogue models. In this context Boris fits like a bomb ready to explode in any scene change with a management of irony and comedy that is dramatically perfect: the protagonist Renè is shooting an horrible soap opera and that's okay but if he tries to commit to something more artistic and quality he has to do it secretly because it seems like quality is almost a crime, a superfluous concept.


In addition to being a meta-television, the magnitude of Boris also lies in the ability to pass from a narrative scheme in which the protagonist is the trash to another in which the skill and professionalism of the subjects involved are shown.


But Boris is not just storytelling through television clichés. The series, who lives on the excellent screenplay written by the pitied Mattia Torre, Luca Vendruscolo and Giacomo Ciarrapico and on the skill of the whole cast, is an encyclopedia of quotes and tributes to great TV series and great cinema. From Wim Wenders to David Lynch (whose name and works continue to appear on this blog), from the successful series Lost to the writer Stephen King, from Titanic to Mulholland Drive (again!) and even Star Wars. The references distributed in the three seasons of Boris are so many.



For those who have not yet had the pleasure of watching Boris: the series tells the stories related to the broadcast of the soap opera Gli Occhi Del Cuore (The eyes of the heart) by a production company, the Magnolia, which has the unique objective of giving viewers what they want. Most of the times, what viewers want looks like what we throw in the organic bin but on TV there is no separate collection so everything ends up together, in a single container and in our eyes. Of the heart, in fact.


The protagonist of the series is the technical and artistic team behind the soap opera. A team made up of characters who cover the whole range of possible and imaginable personalities, from the weakest and most tormented ones to the strongest and most abusing ones. Head of the team is the director Renè Ferretti (Francesco Pannofino) who with his temperament manages technicians and actors during the thousand ups and downs have to face every day and leds them through a sea of difficulties, compromises and tricks in order to take home the day. The intern Alessandro (Alessandro Tiberi), symmetrical character compared to Renè is instead the expedient that starts the story of Boris.


Boris is a product of crazy narrative depth, that digs into the human soul, it's meta-television, it's comedy and irony, it's a way of telling a world, the one of television sets, who lives on dynamics that are not too different from everyday life where any of us can find ourselves facing the drags of a work's colleague or fulfilling the impossible requests of a boss.


In the end, we might consider life as a very long episode of Boris. Shot by Quentin Tarantino, however.


It's all folks, good life

Elenco delle news 2020

Ultimi articoli del blog

Ultime news

Merchandising | Acquista DVD e gadgets su Boris

Boris - La fuori serie italiana Stagione 01 Boris 2 Boris 3 Boris Il Film (DVD) iPhone Tough Case (Smarmella! by Duperdu) Throw Pillow (Boris TV by swear) Comforter (Sto molto bene - Boris (white) by Warcry4) Classic Mug (A cazzo di cane - Boris by Madalpaca92) Laptop Sleeve (È stato... | Boris by ijijojajo) Mask (F4 BASITO | Serie Tv Italiana Boris by ChiaraKali)

WebmasterCookie policyPrivacy policy

© Boris Italia - . Boris Italia è un fansite dedicato alla serie tv italiana Boris. Dal , con gioia e passione.

Top