Questo sito web aderisce al Regolamento UE /679, comunemente denominato GDPR. Utilizziamo cookies propri e di terze parti per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Per maggiori informazioni, leggi la cookie policy e privacy policy.

News 2020

Perché l'umorismo di Boris è unico al mondo

| HallofSeries.com

HallofSeries.com - Articolo - Perché l'umorismo di Boris è unico al mondo - Pagina 01 HallofSeries.com - Articolo - Perché l'umorismo di Boris è unico al mondo - Pagina 02 HallofSeries.com - Articolo - Perché l'umorismo di Boris è unico al mondo - Pagina 03 HallofSeries.com - Articolo - Perché l'umorismo di Boris è unico al mondo - Pagina 04

Icona plus Mostra tutti gli screenshots [10]

Bandiera dell'Italia Bandiera del Regno Unito Mostra/nascondi la trascrizione e la traduzione.

Perché l'umorismo di Boris è unico al mondo



Boris è la serie tv italiana meno italiana di sempre e a più di 10 anni dalla sua prima messa in onda continua a spopolare. Da quando è tornata su Netflix, Boris è sulla bocca di tutti mostrando di restare, nonostante il passare del tempo, sempre attuale, frizzante e capace di dare nuovi spunti. La troupe della serie fittizia Gli occhi del cuore continua a regalarci ore di divertimento intelligente con cui dimenticare i nostri problemi senza però staccare il cervello.


Ma cosa rende Boris così speciale?


Ciò che porta la Fuoriserie italiana a essere così unica al mondo è senza dubbio il suo umorismo.


La comicità di Boris é infatti la benzina che permette allo show di carburare sul serio e di risultare sempre originale e accattivante.


Il suo humor è complesso e raffinato e lavora allo stesso tempo su diversi livelli e generi, dal nosense demenziale fino alla satira nera.



La serie infatti arricchisce la narrazione più realistica con una serie di situazioni paradossali e di personaggi irresistibili. Così Boris coniuga comicità di carattere (data da personaggi spesso folli e strampalati, ognuno con le proprie manie e divertenti caratteristiche peculiari) con comicità di situazione, studiata ad arte per creare spassosi scenari e lontana dalla comicità dell'equivoco tanto cara alla commedia all'italiana.


Un microcosmo di personaggi folli e a tratti macchiettistici (ma ispirati a veri lavoratori del settore) e di situazioni assurde che forse poi tanto assurde non sono, legate con coscienza di causa a elementi più realistici.


Così per ogni Sergio abbiamo un Mariano, per ogni Arianna uno Stanis e per ogni Lopez un Biascica. Per ogni situazione fantasiosa (le sfuriate del conte, i sogni di René, i siparietti degli sceneggiatori) abbiamo invece elementi che richiamano fortemente la realtà in cui viviamo, anche se estremizzata.



Perché Boris può anche condire la sua narrazione di situazioni strampalate e al limite del grottesco, ma è terribilmente veritiera. La serie non mente: l'Italia è davvero il paese delle raccomandazioni, dei lavori sottopagati, dell'incertezza e di una moralità ipocrita. La nostra è la patria di sognatori disillusi e di chi preferisce lavorare “alla cazzo di cane” per non doversi sforzare troppo, un posto dove il cambiamento non pare attuabile.


Boris ha la rara capacità di farti ridere a crepapelle e di spingerti a riflettere allo stesso tempo: una risata sincera e fragorosa, ma che spesso nasconde in sé tanta amarezza.


Ridiamo del cinismo di Sergio e Lopez, delle sfortune di Lorenzo e Alessandro, delle rinunce di René, ma in realtà ridiamo di noi stessi. Perché questi personaggi sgangherati che nuotano in una boccia siamo noi, lavoratori insoddisfatti, gente che si è vista sbattere la porta in faccia così spesso da non contare più le volte, sfiduciati arresisi a una realtà deludente.



Ed è più facile ridere delle nostre sventure, dei nostri errori e del paese in cui viviamo se questi sono filtrate da personaggi fittizi e da quell'elemento di surreale che rende queste storie così vicine a noi.


Assolutamente unica nel suo genere e innovativa è inoltre la sua comicità metacinematografica o meglio metaseriale. Boris è una serie in cui si gira una serie, una fiction scadente di quelle che tanto amiamo prendere in giro, ma che sono lo specchio della società italiana. Boris gioca con i tipici stilemi narrativi e smaschera con sagace ironia quei meccanismi ingenui, ma anche così radicati della nostra televisione. E allora si ironizza sugli “spiegoni” che sono fatti per “i vecchi”, sugli attori di teatro che accettano ruoli ridicoli per sbarcare il lunario, sugli episodi plagiati da show internazionali, sull'andamento del clima politico che porta a improvvisi cambi di sceneggiatura.



Certo, abbiamo assistito altrove a esperimenti di questo tipo: 30 Rock raccontava i dietro le quinte di uno show comico alla Saturday Night Live, la serie coreana Producer quelli di un varietà, ma nessuna di loro ha saputo restituirci una visione così critica e disillusa dei meccanismi che stanno dietro all'industria dell'intrattenimento.


E proprio il fatto di aver potuto assistere da spettatori al genere di episodi che la serie denuncia rende Boris così dannatamente credibile e divertente. Quante volte abbiamo visto o sentito parlare di fiction alla Gli occhi del cuore? Quanti dialoghi stucchevoli? Quanti colpi di scena alla Caprera? Quanta fotografia abbagliante e posticcia? Boris scherza e prende in giro le fiction a cui il nostro paese ci ha abituato, ma è conscio che una rivoluzione non sia possibile.


Perché in Italia un intrattenimento diverso da quello a cui la televisione ci ha abituato non solo non è possibile, ma non è nemmeno auspicabile.


I cambiamenti e i tentativi di modernizzazione si ammantano infatti di un'ipocrisia retrograda che non ci abbandonerà mai. Perché quello di cui l'Italia ha bisogno costante è la Locura, “Il peggior conservatorismo che però si tinge di simpatia, di colore, di paillettes“.



Oltre alla satira, l'umorismo di Boris funziona anche perché capace di sfornare una serie infinita di materiale iconico. Cosa permette infatti a un prodotto di diventare un cult se non la sua capacità di essere estrapolato dal suo contesto senza per questo perdere il proprio carisma? Tutto di Boris trasuda iconicità: dalle citazioni, alle situazioni, ai tormentoni. Boris è un pozzo senza fondo di scene destinate a imprimersi nell'immaginario collettivo, a diventare materiale “memabile” e a sfornare frasi potenzialmente applicabili con disinvoltura alla vita di tutti i giorni. Per cui “f4 basito”, “viva la m***a”, “cagna maledetta” e “smarmella tutto” sono oggi divenuti codici di riconoscimento imprescindibili per un appassionato di serie tv.


Boris a suo tempo è stato rivoluzionario.


Promotore di una svolta televisiva italiana che in realtà, come profetizzato dalla serie tv stessa, non si è mai realmente verificata. Perché la formula di Boris non può essere replicata. Nemmeno la serie tv Romolo+Giuly: La guerra mondiale italiana, che si preannunciava come erede spirituale della Fuoriserie è riuscita a reggere il confronto con la serie madre.


Boris, con la sua comicità sui generis è stata infatti un piccolo miracolo nostrano, capace di distinguersi da qualsiasi altro prodotto mai creato prima.


Prima ci rassegneremo di fronte all'evidenza, prima potremo accettare questo: non troveremo mai un umorismo uguale a quello di Boris. E forse è giusto così. Un unicum nel suo genere destinato a restare tale, un esperimento di comicità irripetibile, un mix di ingredienti che danno vita a una ricetta perfettamente bilanciata, come dovrebbe sempre essere.

Why Boris's humor is unique in the world



Boris is the least Italian TV series ever and after more than 10 years after its first broadcast it continues to be a great success. Since it came back on Netflix, Boris is mentioned by everyone showing to remain, despite the passage of time, always current, sparkling and capable of giving new ideas. The crew of the fictional series Gli occhi del cuore (The eyes of the heart) continues to give us hours of intelligent fun with which to forget our problems without however disconnecting the brain.


But what makes Boris so special?


What that brings the Italian off series to be so unique in the world is undoubtedly its humor.


The comedy of Boris is in fact the fuel that allows the show to work seriously and to always be original and captivating.


Its humor is complex and refined and it works at the same time on different levels and genres, from insane nosense until the black satire.



The series in fact enriches the narration most realistic with a series of paradoxical situations and irresistible characters. So Boris mixes comedy of character (given by often crazy and wacky characters, each with their own manias and funny peculiar characteristics) with comedy of situation, artfully designed to create hilarious scenarios and far from the humor of the misunderstanding so dear to the Italian comedy.


A microcosm of crazy and sometimes impersonator characters (but inspired by real workers in the sector) and absurd situations that perhaps are not so absurd, linked with awareness of the cause to more realistic elements.


So for every Sergio we have a Mariano, for every Arianna a Stanis and for every Lopez a Biascica. For every imaginative situation (the count's outbursts, the dreams of René, the sketches of the screenwriters) instead we have elements that strongly recall the reality in which we live, even if it's taken to extremes.



Because Boris can also enriches its narration with bizarre situations and bordering on the grotesque, but it's terribly truthful. The series doesn't lie: Italy is really the country of the recommendations, of underpaid jobs, of uncertainty and of a hypocritical morality. Italy is the home of disillusioned dreamers and those who prefer to work “to fucking dog” not to have to try too hard, a place where change doesn't seem feasible.


Boris has the rare ability to make you laugh out loud and to push you to reflect at the same time: a sincere and loud laugh, but which often hides in itself a lot of bitterness.


We laugh at cynicism of Sergio and Lopez, misfortunes of Lorenzo and Alessandro, surrenders of René, but in reality we laugh at ourselves. Because these rickety characters swimming in a bowl are us, dissatisfied workers, people who have had the door slammed in their faces so often that they don't count the times anymore, disheartened surrendering to a disappointing reality.



And it's easier to laugh at our misfortunes, of our mistakes and of the country we live in if these are filtered by fictional characters and from that surreal element that makes these stories so close to us.


Absolutely unique in its kind and innovative is also its comedy metacinematographic or better metaserial. Boris is a series in which is shot a series, a poor drama as the ones that we love to make fun of, but which are the mirror of Italian society. Boris plays with typical narrative styles and unmasks those with shrewd irony naive mechanisms, but also so deeply rooted in Italian television. And then it ironizes about “recaps” that are made for “old people”, theater actors accepting ridiculous roles to make ends meet, the episodes plagiarized by International shows, the trend of the political climate that leads to sudden changes of script.



Of course, we have seen such experiments elsewhere: 30 Rock told the behind the scenes of a comic show as Saturday Night Live, the Korean series Producer those of a variety, but none of them have been able to give us back a such a critical and disillusioned view of the mechanisms behind the entertainment industry.


And just the fact that we were able to attend as spectators to the kind of episodes that the series denounces it makes Boris so damnly believable and funny. How many times have we watched or heard about dramas as Gli occhi del cuore (The eyes of the heart)? How many sickening dialogues? How many twists as Caprera? How much dazzling and fake photograph? Boris okes and makes fun of the dramas that Italy has accustomed us to, but it's aware that a revolution is not possible.


Because in Italy an entertainment different the one to which television has accustomed us not only is impossible, but not even desirable.


The changes and attempts at modernization are indeed cloaked in a retrograde hypocrisy that will never abandon us. Because what Italy constantly needs is the Locura, “The worst conservatism that however is tinged with sympathy, color, sequins“.



In addition to satire, Boris' humor also works because is capable of churning out an infinite series of iconic material. What in fact does it allow a product to become a cult if not its ability to be extrapolated from its context without losing its own charisma? Everything about Boris exudes iconicity: from the quotes, to situations, to catchphrases. Boris is a bottomless pit of scenes destined to be imprinted in the collective imagination, to become images “from which to create memes” and to churn out phrases that are potentially applicable with ease to everyday life. So “f4 astonished”, “hurrah for the s**t”, “damned bitch” and “open all the light” have now become essential identification codes for a TV series fan.


Boris at the time has been revolutionary.


Promoter of an Italian television breakthrough that in reality, as predicted by the TV series itself, never really happened. Because the formula of Boris cannot be replicated. Neither the TV series Romolo+Giuly: La guerra mondiale italiana (Romolo+Giuly: The Italian World War), which promised to be the spiritual heir of the Off series has managed to hold the comparison with the parent series.


Boris, with its comedy sui generis has been indeed a small Italian miracle, able to stand out from any other product ever created before.


The sooner we resign ourselves to the evidence, the sooner we can accept this: we will never find a humor equal to the one of Boris. And maybe that's right. An unicum of its kind destined to remain so, an experiment of unrepeatable comedy, a mix of ingredients that give life to a perfectly balanced recipe, as it should always be.

Elenco delle news 2020

Boris 4 | Le news sugli sviluppi della quarta stagione di Boris

Ultimi articoli del blog

Ultime news

Merchandising | Acquista DVD e gadgets su Boris

Boris - La fuori serie italiana Stagione 01 Boris 2 Boris 3 Boris Il Film (DVD) iPhone Tough Case (Smarmella! by Duperdu) Throw Pillow (Boris TV by swear) Comforter (Sto molto bene - Boris (white) by Warcry4) Classic Mug (A cazzo di cane - Boris by Madalpaca92) Laptop Sleeve (È stato... | Boris by ijijojajo) Mask (F4 BASITO | Serie Tv Italiana Boris by ChiaraKali)

WebmasterCookie policyPrivacy policy

© Boris Italia - . Boris Italia è un fansite dedicato alla serie tv italiana Boris. Dal , con gioia e passione.

Top