Questo sito web aderisce al Regolamento UE /679, comunemente denominato GDPR. Utilizziamo cookies propri e di terze parti per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Per maggiori informazioni, leggi la cookie policy e privacy policy.

  • Bandiera dell'Italia
  • Bandiera del Regno Unito

News 2020

Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana

| Cinematographe.it

Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 01 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 02 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 03 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 04 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 05 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 06 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 07 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 08 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 09 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 10 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 11 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 12 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 13 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 14 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 15 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 16 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 17 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 18 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 19 Cinematographe.it - Articolo - Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana - Pagina 20

Bandiera dell'Italia Bandiera del Regno Unito Mostra/nascondi la trascrizione e la traduzione.

Boris: i migliori episodi della “fuori” serie italiana

Per celebrare il ritorno di Boris su Netflix e il suo rinnovato successo ecco una lista degli episodi migliori della creatura di Vendruscolo, Torre e Ciarrapico.

Di Jacopo Fioretti - - Ultimo aggiornamento: - Tempo di lettura: 6 minuti


A 13 anni dalla sua prima messa in onda sui canali Fox Boris è tornato su Netflix, riconfermandosi un fenomeno immortale, ancora in grado di tenere incollati davanti al televisore migliaia di persone.


All'epoca della sua uscita i canali di streaming si chiamavano videonoleggio, le tv satellitari erano l'oggetto del desiderio dell'italiano medio e la tv generalista era pressoché immobile, ancorata a prodotti e parametri nati già vecchi, tenuti in vita col respiratore dai vari network la cui unica preoccupazione era approfittare dei telespettatori sintonizzati nelle ore di punta dei notiziari. Una situazione desolante alla quale tre scrittori trovarono una soluzione “molto italiana”, guardando in casa propria, o meglio dietro casa propria, invece che oltre i confini, dove guardavano più o meno tutti. Una rivoluzione. Così Luca Vendruscolo, Mattia Torre e Giacomo Ciarrapico ci hanno regalato Boris, un tesoro inestimabile dal cui successo è nata una nuova generazione di attori, sceneggiatori, registi e autori italiani, dei pionieri che facendoci guardare allo specchio con sguardo cinico e dissacrante ci hanno mostrato le nostre meschinità, i nostri limiti e i nostri vizi, ma ci hanno fatto anche mostrato il futuro, come nella migliore tradizione della Commedia all'italiana.


Nel corso delle sue tre stagioni Boris ha avuto ospiti eccezionali, creato frasi ed espressioni entrate nell'immaginario popolare, dato vita a sketch diventati cult e a personaggi indimenticabili. Per celebrare il ritorno della serie italiana che più di tutte ha fatto da apripista alla rivoluzione autoriale recente del nostro Paese e al rinnovato successo che ogni volta riscuote, sintomo di un linguaggio ancora attuale e di una comicità di una intelligenza sopraffina, abbiamo raccolto per voi gli episodi migliori, senza classifiche di sorta, per carità, ma rigorosamente alla “cazzo di cane”.

Quali sono i migliori episodi di Boris?



1. Il mio primo giorno



Sarà sicuramente banale, ma non si poteva non inserire il debutto della serie, se non altro perché ha significato l'inizio del viaggio di Alessandro, i cui occhi sognanti vengono presto spenti dalle leggendarie presentazioni dei vari personaggi. Dal primo impatto con Sergio, all'autoritarismo da caserma di Arianna, passando per il primo dei tanti discorsi di “incoraggiamento” di Lopez, fino ad arrivare ai primi caffé per Biascica, la sfuriata di René, i discorsi senza senso di Duccio e gli ego smisurati di Stanis e Corinna. E il mutismo forzato di Lorenzo.



2. A + B = C



In questo episodio della prima stagione di Boris arriva il personaggio di Martellone e il suo classico tormentone “bucio de culo”. Si tratta di un comico sulla cresta dell'onda, introdotto nel cast di Occhi del Cuore su richiesta di Lopez e della Rete per dar vita alla tanto desiderata linea comica. A margine c'è da segnalare il primo approcio di Stanis alla commedia, dalla sua ha una teoria infallibile.



3. Una giornata particolare



Questo episodio introduce il meraviglioso Glauco Benetti, il personaggio interpretato da Giorgio Tirabassi, che sostituisce René alla regia de Gli occhi del Cuore 2 per un giorno, mentre lui è impegnato in un casting per la pubblicità (come scordare il cameo di Valerio Mastandrea?), catturando tutta l'attenzione del set e riuscendo a portare a casa la giornata di lavoro con dei metodi un poco ortodossi, ma assolutamente efficaci.



4. La mia Africa (parte 1 & 2)



La seconda stagione di Boris parte con due buone notizie: il successo di pubblico ottenuto da Gli occhi del cuore continua a confermarsi ed in più Corinna lascerà il cast per far parte di una fiction sulla figura di Madre Teresa di Calcutta. A rovinare la giornata a tutti ci pensa però Alessandro, che manda all'aria per sbaglio il piano sequenza con cui si è fissato René per girare la scena in Africa, con tanto di tigre e vista su Pomezia, e che rimanda a casa Cristina, “la figlia di Mazinga”, nuova protagonista scelta dalla Rete.


È anche l'episodio in cui per la prima volta si manifesterà nei confronti dello stagista l'interesse sentimentale di Arianna. Giusto un pochino però.



5. Chi si salverà?



In questa puntata vi è l'esordio vero e proprio (era comparso per qualche istante nell'episodio precedente) di Mariano Giusti, il personaggio di sua maestà Corrado Guzzanti, l'attore con disturbi della personalità che interpreta il ruolo del famigerato Conte, l'antagonista de Gli occhi del cuore. Per Mariano questa nuova stagione della fiction significa un nuovo inizio perché dopo aver causato enormi problemi alla troupe ha deciso di cambiare vita grazie un incontro con Gesù sulla Roma-L'Aquila. Tra le altre, illuminanti, cose, pare che l'Altissimo gli abbia anche detto che la sua missione è interpretare il personaggio di Padre Frediani nell'imminente nuova fiction della rete. Motivo per cui Mariano cercherà di convincere Lopez invitandolo ad andare con lui dai cinesi.



6. No logo



Glauco torna nella seconda stagione di Boris per un episodio solo, in cui, con l'aiuto di René e Sergio, cercherà di inserire della pubblicità occulta in un episodio de Gli Occhi del Cuore, senza ovviamente far accorgere Stanis dell'intento per evitare che avanzi pretese economiche. Motivo per cui cercano di depistarlo in tutti i modi, anche dandogli appuntamento per un film ambientato a Sulmona tra cent'anni. Alla fine riusciranno ad inserire una scena in cui i due dottori protagonisti si gustano una merendina, ma La Rochelle verrà a scoprire qualcosa.



7. A morte il conte



Con il ritorno in scena di Mariano Giusti scopriamo come il suo rapporto con la fede si sia evoluto, specialmente nel suo scontro con Biascica, il cui uso di bestemmiare per sfogare le proprie frustrazioni collide con la sensibilità dell'attore, e, soprattutto, con Alessandro, sfrattato di casa e tenuto ostaggio da Giusti, costretto a cantare odi religiose rigorosamente in Do minore.



8. L'Italia che lavora



Se Mariano Giusti non vi basta, Corrado Guzzanti decide di regalare a Boris anche il personaggio di Padre Gabrielli, l'agente dell'attore nonché sua guida spirituale, dando vita ad alcuni degli sketch più divertenti della seconda stagione. Parallelamente nella puntata c'è la vicenda di Sergio, impegnato nello spendere 25 mila euro dalla Rete in tutti i modi possibili, anche pagando finalmente a Biascica i famigerati straordinari di Libeccio.



9. Un'altra televisione è possibile (prima parte & seconda parte)



Il doppio episodio con cui inizia la terza stagione di Boris mette in scena una nuova realtà della fiction italiana, presentandoci la casa di produzione di Milano rivale storica della famosa Rete. A René, “Il Roberto Saviano della fiction italiana”, viene affidata la regia della sitcom comica Troppo Frizzante, dove avrà il piacere di lavorare con i comici più “talentuosi” del Bel Paese. Purtroppo l'esperienza del maestro Ferretti sul set non durerà molto, per il sollievo di Arianna e il dispiacere di Duccio, l'unico tra i tre che era riuscito ad ambientarsi in un batter d'occhio.



10. Buona festa del Grazie



Tutta la troupe di Medical Dimension va in trasferta per girare la scena della Festa del Grazie in una casa privata di una ricca signora a cui è stato promesso di incontrare molte personalità del mondo del cinema, come la Bellucci. La donna si ritroverà invece a fare i conti con uno Stanis La Rochelle sotto anfetamine e completamente fuori controllo, mentre sfoga la sua psicosi contro l'arredamento della casa, distruggendo tutto durante una scena.

11. Ritorno al futuro (prima parte & seconda parte)



Nel folle finale di serie René giunge alla barca dove si trovano i tre sceneggiatori della Rete e li costringe a scrivere delle nuove misteriose scene per dare un futuro alla sua carriera, arrivando a minacciarli anche con una pistola. Intanto sul set regna il caos più completo e ognuno comincia a pensare a come riuscire a cavarsi fuori dalla deriva che sta prendendo il lavoro sulla serie. Quando all'improvviso arriva irrompe nei teatri di Cinecittà una macchina con a bordo René, Alessandro e gli sceneggiatori, provvisti di un'idea folle in testa: girare la prima puntata de Gli occhi del cuore 3. Il resto è storia.


Se è memorabile il discorso di René alla troupe, nella seconda parte dell'episodio assistiamo ad una scena che è uno dei punti più alti di Boris, nonché un manifesto della filosofia alla base della serie e della sua visione della nostra Italia, “un Paese di Musichette, mentre fuori c'è la morte.”


La locura, di Valerio Aprea.

Boris: the best episodes of the Italian “off” series

To celebrate Boris's return to Netflix and its renewed success here's a list of the best episodes of the series written by Vendruscolo, Torre and Ciarrapico.

By Jacopo Fioretti - - Last update: - Reading time: 6 minutes


13 years after its first airing on Fox channels Boris is back on Netflix, reconfirming itself as an immortal phenomenon, still able to keep thousands of people glued to the TV.


At the time of its release the streaming channels were called video rentals, satellite TVs were the object of desire of the average Italian and generalist TV was almost immobile, anchored to products and parameters that were already born old, kept alive with the respirator by the various networks whose only concern was to take advantage of tuned viewers during peak hours of newscasts. A bleak situation to which three screenwriters found a solution “very Italian”, looking into his own house, or rather behind his own house, rather than beyond the borders, where more or less everyone was looking. A revolution. So Luca Vendruscolo, Mattia Torre and Giacomo Ciarrapico gave us Boris, a priceless treasure from whose success a new generation of Italian actors, screenwriters, directors and authors was born, some pioneers who making us look in the mirror with a cynical and irreverent gaze showed us our pettiness, our limits and our vices, but they also showed us the future, as in the best tradition of the Italian Comedy.


During its three seasons Boris had exceptional guests, created phrases and expressions that entered the popular imagination, gave life to sketches that became cult and unforgettable characters. To celebrate the return of the Italian series that most of all has been the forerunner to the recent authorial revolution of Italy and to the renewed success that it receives every time, symptom of a language that is still current and a comedy of superfine intelligence, we have collected for you the best episodes, without any kind of rankings, for heaven's sake, but strictly to “fucking dog”.

What the best episodes of Boris are?



1. My first day



It will certainly be trivial, but we had to insert the debut of the series, just because it has meant the beginning of the journey of Alessandro, whose dreaming eyes are soon extinguished by the legendary presentations of the various characters. From the first impact with Sergio, to the strict authoritarianism of Arianna, passing through the first of many speeches of “encouragement” of Lopez, up to the first coffees for Biascica, the outburst of René, the nonsense speeches of Duccio and the huge egos of Stanis and Corinna. And the forced mutism of Lorenzo.



2. A + B = C



In this episode of the first season of Boris comes the character of Martellone and his classic catchphrase “fucking lucky”. He's a successful comedian, introduced in the cast of Occhi del Cuore (The eyes of the heart) at the request of Lopez and of Network to give life to the much desired comic line. On the sidelines there is Stanis' first approach to comedy, he has an infallible theory.



3. A particular day



This episode introduces the wonderful Glauco Benetti, the character played by Giorgio Tirabassi, which replaces René for the direction of Gli occhi del Cuore 2 (The eyes of the heart 2) for a day, while he's busy in a casting for commercials (how to forget the cameo of Valerio Mastandrea?), capturing all the attention of the set and managing to bring home the working day with unorthodox, but absolutely effective methods.



4. My Africa (part 1 & 2)



The second season of Boris starts with two good news: the success of public obtained from Gli occhi del cuore (The eyes of the heart) continues to confirm itself and Corinna will leave the cast to be part of a drama about the figure of Madre Teresa di Calcutta (Mother Teresa of Calcutta). Alessandro however ruins everyone's day, interrupting by mistake the sequence shot with which René wanted to shoot the scene in Africa, with a tiger and a view of Pomezia, and sending home Cristina, “the daughter of Mazinga”, new protagonist chosen by the Network.


It's also the episode in which for the first time Arianna will show hers sentimental interest towards the intern. Just a little bit however.



5. Who will be saved?



In this episode there is the real debut (he had appeared for a few moments in the previous episode) of Mariano Giusti, the character played by Corrado Guzzanti, the actor with personality disorders who plays the role of the infamous Count, the antagonist of Gli occhi del cuore (The eyes of the heart). For Mariano this new season of the drama means a new beginning because after causing enormous problems for the crew he decided to change his live after an encounter with Jesus on the Rome-L'Aquila highway. Among other, revealing, things, it seems that God also told him that his mission is to play the character of Padre Frediani in the upcoming new drama of the network. This is why Mariano will try to convince Lopez by inviting him to go with him to the Chinese people.



6. No logo



Glauco returns in the second season of Boris for one episode only, in which, with the help of René and Sergio, will try to put some hidden advertising into an episode of Gli Occhi del Cuore (The eyes of the heart), obviously without letting Stanis realize the intent to avoid demanding economic claims. That's the reason why they try to mislead him in every way, even by giving him an appointment for a movie set in Sulmona in a hundred years. Finally they manage to insert a scene in which the two leading doctors are eating a snack, but La Rochelle will find out something.



7. Death to the count



With the return of Mariano Giusti we discover how his relationship with faith has evolved, especially in his clash with Biascica, whose use of cursing to vent his frustrations collides with the actor's sensitivity, and, above all, with Alessandro, evicted from home and held hostage by Giusti, forced to sing religious odes strictly in C minor.



8. Italy that works



If Mariano Giusti is not enough for you, Corrado Guzzanti decides to give to Boris also the character of Padre Gabrielli, the actor's agent as well as his spiritual guide, bringing to life some of the funniest sketches of the second season. At the same time in the episode there is the story of Sergio, engaged in spending 25 mila euros given by the Network in all possible ways, also finally paying Biascica the notorious Libeccio's overtimes.



9. Another television is possible (first part & second part)



The double episode with which the third season of Boris starts it stages a new reality of Italian drama, introducing us to the Milan production house historical competitor of the famous Network. René, “The Roberto Saviano of Italian drama”, is entrusted the direction of the comic sitcom Too Sparkling, where he will have the pleasure of working with the most “talented” comedians of Italy. Unfortunately the experience of maestro Ferretti on the set will not last long, for Arianna's relief and Duccio's displeasure, the only one among the three who had managed to settle down quickly.



10. Happy Thanksgiving Feast



All the troupe of Medical Dimension goes away to shoot the scene of the Thanksgiving Feast in a private home of a rich lady who has been promised to meet many personalities from the world of cinema, such as Monica Bellucci. The woman instead will deal with Stanis La Rochelle under the influence of amphetamines and completely out of control, while he vents his psychosis against the furniture of the house, destroying everything during a scene.

11. Back to the Future (first & second part)



In the crazy series finale René reaches the boat where the three screenwriters of the Network are and forces them to write new mysterious scenes to give a future to his career, even threatening them with a gun. Meanwhile the most complete chaos reigns on the set and everyone begins to think about how to get out of the drift that work on the series is taking. When suddenly a car with on board René, Alessandro and the screenwriters comes to the theaters of Cinecittà, with a crazy idea in mind: to shoot the first episode of The eyes of the heart 3. The rest is history.


If the speech of René to the troupe is memorable, in the second part of the episode we witness a scene that is one of the highest points of Boris, as well as a manifesto of the philosophy behind the series and its vision of Italy, “a Country of Jingles, while there is death outside.”


La locura (The madness), by Valerio Aprea.

Elenco delle news 2020

Fun

Merchandising | Acquista DVD e gadgets su Boris

Boris - La fuori serie italiana Stagione 01 Boris 2 Boris 3 Boris Il Film (DVD) Boris Il Film (Blu-ray) Boris 3 - Carmelo Travia Boris Il film - Elio e le storie tese Boris Il film - Carmelo Travia e Giuliano Taviani

Webmaster: Salvatore Blanca

© Boris Italia - . Boris Italia è un fansite dedicato alla serie tv italiana Boris. Dal , con gioia e passione.

Top