Questo sito web utilizza cookie tecnici e di terze parti per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Chiudendo questo banner e continuando la navigazione sul sito acconsenti all'uso dei cookie in accordo con la nostra policy. Per maggiori informazioni leggi qui.

Accetta
  • Bandiera dell'Italia
  • Bandiera del Regno Unito

News 2018

Ultimo aggiornamento:

Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio

| Artesettima.it

Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 01 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 02 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 03 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 04 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 05 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 06 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 07 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 08 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 09 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 10 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 11 Artesettima.it - Articolo - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio - Pagina 12

Bandiera dell'Italia Bandiera del Regno Unito Mostra/nascondi la trascrizione e la traduzione.

Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio



Se dovessimo stilare una classifica dei più grandi attori italiani di sempre, avremmo difficoltà a capire chi posizionare al primo posto. Vittorio Gassman, Gian Maria Volontè, Marcello Mastroianni. Tutte leggende che hanno impresso il loro nome nella storia del cinema italiano, meritevoli ognuno a modo proprio del gradino più alto del podio. Ma c'è un attore, che magari non tutti conoscono, addirittura più bravo. L'uomo che ha studiato da Marcel Marceau, l'uomo che riesce a correre stando fermo, un maestro internazionale di recitazione e di Jujitsu. L'unico ed inimitabile Enzo Facchetti, meglio conosciuto come Stanis La Rochelle.


Nato non si sa dove né quando, Enzo intraprende la carriera artistica seguendo le orme del padre, l'eterno Mario La Rochelle, un attore estremamente eclettico. Come dimenticare molti dei suoi personaggi più celebri: un francescano, un francescano con il sax, un rampante imprenditore a bordo piscina. Insomma un vero trasformista. Ereditato quindi cotanto talento, Stanis intuisce sin da subito di essere un predestinato del palcoscenico e del set. Ma c'è un ostacolo. Quel maledetto nome italiano che ne limita versatilità e qualità. Quell'Enzo che troppo volte lo ingabbia nella tipica recitazione italiana. Da qui la drastica scelta del nome, Stanis.



Dopo un inizio stentato, comunque costellato di alcuni successi indimenticabili (Il pugnale di stoffa, Paura nel vigneto), la sua carriera spicca il volo dopo l'idillio artistico con il regista romano Renè Ferretti. Quest'ultimo infatti, già autore di capolavori come La Bambina e il Capitano, Caprera o Libeccio, lo selezionerà come protagonista della serie Gli Occhi del Cuore, la fiction di punta della Rete.


Qui Stanis interpreta il dottor Giorgio, un eccellente chirurgo della misteriosa clinica Villa Orchidea, teatro di omicidi, pacchetti azionari e stravaganti indagini. Un medico italiano che Stanis riuscirà a rendere non poi così troppo italiano. Un'interpretazione magistrale che non rimarrà inosservata, sopratutto dagli addetti ai lavori. Ma un'indimenticabile prova attoriale che, a causa di evidenti problemi di messa in onda, rimarrà visibile soltanto in parte al pubblico del Bel Paese, evidentemente ancora acerbo per un'opera dalla portata così lungimirante. Difficoltà che nazioni all'avanguardia come la Grecia non avranno mai.



Come già accennato però, grazie a Giorgio, Stanis attrarrà su di sé gli occhi di alcuni dei più grandi registi al mondo. Due su tutti. Glauco Benetti e Wim Wenders. Il primo proporrà a Stanis di girare probabilmente ancora oggi uno dei film più attesi al mondo, il sequel di Ammalati e Morti. Dalle pochissime notizie che si hanno, si sa solo che sarà girato a Sulmona fra cent'anni e che il protagonista dovrà saper andare in monopattino (Stanis ha già provveduto ad ottemperare a tale mancanza nel suo curriculum). Il secondo, ovvero Wim Wenders, annuncerà addirittura di presenziare sul set a una delle scene cult degli Occhi del Cuore 2 (Stanis prigioniero in cella che piange disperato), salvo poi assentarsi per motivi sconosciuti. Probabilmente era venuto a conoscenza del fatto che Stanis si chiamasse in realtà Enzo.

Ancora una volta l'Italia metteva i bastoni fra le ruote alla carriera dell'attore.

Ma si sa, Stanis è un artista scomodo. Soprattutto per via delle sue dichiarazioni, che in un paese come l'Italia possono ancora destare scalpore.

“Io considero Kubrick un incapace, lo considero il classico esempio di instabilità artistica, abbia pazienza! Era uno che affrontava un genere, falliva e passava a un altro genere. Come lo vogliamo chiamare, eh? Poi anni e anni tra un film e un altro, anni e anni di che cosa? Di profondo imbarazzo per il film precedente, abbia pazienza!”.


“Il vero grande merito di questa fiction è che non ci sono i toscani. Cioè nessuno che dice “La mi' mamma”, “Passami la 'arne” “La 'arta”. Perché con quella C aspirata e quel senso dell'umorismo da 4 soldi, i Toscani hanno devastato questo paese. E questo lo devi scrivere! Per favore scrivilo!”



Dichiarazioni scomode ma veritiere.


Insomma Stanis ha rivoluzionato il mondo della recitazione, non solo in Tv ma anche sul palcoscenico. Insieme al notissimo drammaturgo Tino Tini, è infatti stato autore di un politicamente scomodo saggio teatrale di cui “Desdemona, dammi la mia popò!” è uno dei passaggi più intensi. Un capolavoro d'arte moderna che probabilmente è stato snobbato troppo presto e troppo in fretta dal pubblico nostrano.


Errore (tragico errore!) fortunatamente non accaduto per “La Casta”, l'ultimo risultato del sodalizio artistico La Rochelle-Ferretti. Un cinepanettone sconvolgente, dissacrante, sbandieratore di tutto ciò che oggi rappresenta la classe politica nazionale. Un'opera prima che vede La Rochelle impegnato in uno dei suoi ruoli più difficili, l'ex Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini.



Ma Stanis ancora una volta non sbaglierà, interpretando un Fini elegante ma mai banale. Un Fini che gli sarebbe valso un Oscar, se solo l'Academy avesse visto il film. D'altronde la carriera di Stanis è sempre stata sottovalutata, sbeffeggiata dai vari Antonio Di Pollina o Paolo Sorrentino di turno. Critici che mai hanno compreso il reale senso artistico delle interpretazioni del figlio di Mario.


Ormai non ci resta più nulla da dire, è evidente a tutti chi sia il miglior attore italiano di sempre. Qualcuno ha detto “è il Robert De Niro italiano!”. No, non è il Robert De Niro italiano.



E' l'unico ed inimitabile Stanis La Rochelle.

Boris - Being Stanis La Rochelle, that is a genius



If we were to draw up a ranking of the greatest Italian actors of all time, we would have difficulty understanding who to place first. Vittorio Gassman, Gian Maria Volontè, Marcello Mastroianni. All legends that have left their name in the history of the Italian cinema, deserving everyone in their own way of the highest step of the podium. But there's an actor, maybe not everyone knows him, even better. The man who has studied by Marcel Marceau, the man who manages to run standing still, an international teacher of acting and of Jujitsu. The only and inimitable Enzo Facchetti, better known as Stanis La Rochelle.


Born no one knows where or when, Enzo starts the artistic career following his father's footsteps, the eternal Mario La Rochelle, an extremely eclectic actor. How to forget many of his most famous characters: a Franciscan, a Franciscan with a sax, a rampant entrepreneur poolside. In short a true transformer. Inherited so much talent, Stanis immediately understands that he's a predestined of the stage and of the set. But there is an obstacle. That damned Italian name that limits his versatility and quality. That Enzo that too often cages him in the typical Italian acting. Hence the drastic choice of the name, Stanis.



After a slow start, however studded with some unforgettable successes (Il pugnale di stoffa (The cloth dagger), Paura nel vigneto (Fear in the vineyard)), his career stands out after the artistic idyll with the Roman director Renè Ferretti. The latter in fact, already author of masterpieces like La Bambina e il Capitano (The Child and the Captain), Caprera or Libeccio, will choose him as protagonist of the series The Eyes of the Heart, the leading drama of the Network.


Here Stanis plays the doctor Giorgio, an excellent surgeon of the mysterious clinic Villa Orchidea (Orchid Villa), place of murders, stakes and extravagant investigations. An Italian doctor that Stanis will manage to make not so too Italian. A masterful interpretation that will not remain unnoticed, especially by insiders. But unforgettable actor performance that, due to obvious airing problems, will remain visible only in part to the public of Italy, evidently still immature for a work of such a far-sighted scope. Difficulties that nations at the cutting-edge like Greece will never have.



As already mentioned, however, thanks to Giorgio, Stanis will attract upon himself the eyes of some of the greatest directors in the world. Two above all. Glauco Benetti and Wim Wenders. The first one will propose to Stanis to shoot probably still today one of the most anticipated movies in the world, the sequel of Ammalati e Morti (Sick and dead). From the very few news that we have, it's only known that it will be shooted in Sulmona in a hundred years and that the protagonist will be able to to ride a push scooter (Stanis has already taken care of this lack in his curriculum). The second one, that is Wim Wenders, will even announce to attend the set on one of the cult scenes of the Eyes of the Heart 2 (Stanis prisoner in a cell crying desperate), except then absent for unknown reasons. Probably he had come to know that Stanis was actually called Enzo.

Once again Italy put a stick in the wheels of the actor's career.

But it's known, Stanis is a thorny artist. Especially because of his statements, that in a country like Italy can still cause uproar.

“I consider Kubrick an incapable, I consider him the classic example of artistic instability, have patience! He was one who faced a genre, failed and passed to another genre. How do we want to call him, eh? Then years and years between a movie and another one, years and years of what? Of deep embarrassment for the previous movie, be patient!”.


“The real great merit of this drama is that there are no Tuscans. That is no one who says “My mom”, “Pass me the meat” “The paper”. Because with that C aspirated and that cheap sense of humor, the Tuscans have devastated Italy. And you have to write this! Please write it!”



Thorny but truthful statements.


In short, Stanis has revolutionized the world of the acting, not only on TV but also on the stage. Together with the very famous playwright Tino Tini, has in fact been author of a politically thorny theatrical essay where “Desdemona, dammi la mia popò!” (Desdemona, give me my poop!) is one of the most intense passages. A masterpiece of modern art that has probably been snubbed too soon and too quickly by the Italian public.


Error (tragic error!) fortunately not happened for “La Casta” (The Caste), the latest result of the artistic collaboration La Rochelle-Ferretti. A shocking Christmas comedy, irreverent, flag-waver of everything that today represents the Italian political class. A debut movie that sees La Rochelle engaged in one of his most difficult roles, the former President of the Chamber of Deputies Gianfranco Fini.



But Stanis will not be wrong once again, interpreting an elegant but never banal Fini. A Fini that would have earned him an Oscar, if only the Academy had seen the movie. After all Stanis' career has always been underestimated, mocked by the various Antonio Di Pollina or Paolo Sorrentino on duty. Critics who have never understood the real artistic sense of the interpretations of Mario's son.


Now there is nothing left to say, it's obvious to everyone who is the best Italian actor ever. Someone has said “he's the Italian Robert De Niro!”. No, he's not the Italian Robert De Niro.



It's the only and inimitable Stanis La Rochelle.

Elenco delle news 2018

News 2018 - Ecco quali sono le 5 migliori fiction italiane del XXI secolo

30/12/2018 | Popcorn Tv

Ecco quali sono le 5 migliori fiction italiane del XXI secolo
News 2018 - Nuovo Cinema Italia - Promo

01/12/2018 | Facebook - Rai 5

Nuovo Cinema Italia - Promo
News 2018 - Rai5: Nuovo cinema Italia

30/11/2018 | Rai Ufficio Stampa

Rai5: Nuovo cinema Italia
News 2018 - 10 citazioni di Boris da usare se vuoi sembrare intelligente

29/11/2018 | Hall of Series

10 citazioni di Boris da usare se vuoi sembrare intelligente
News 2018 - Considerazioni non poco italiane su Boris (e Scrubs)

24/11/2018 | Birdmen

Considerazioni non poco italiane su Boris (e Scrubs)
News 2018 - #ComMovember - Le 10 barbe italiane più famose

21/11/2018 | DrCommodore

#ComMovember - Le 10 barbe italiane più famose
News 2018 - Cosa ci ha insegnato veramente il metafisico finale di Boris

17/11/2018 | Hall of Series

Cosa ci ha insegnato veramente il metafisico finale di Boris
News 2018 - A lezione di sceneggiatura con Giacomo Ciarrapico

05/11/2018 | Cronache Ancona

A lezione di sceneggiatura con Giacomo Ciarrapico
News 2018 - Boris Il Film nella rassegna Female Touch 2018

25/10/2018 | Blue Desk

Boris Il Film nella rassegna Female Touch 2018
News 2018 - Da Boris al Bologna, la parabola di Arturo Calabresi

22/10/2018 | Guarda la Tv

Da Boris al Bologna, la parabola di Arturo Calabresi
News 2018 - Arturo Calabresi, da Boris al primo gol in Serie A: ecco chi è l'uomo partita di Bologna-Torino

21/10/2018 | Calcio News 24

Arturo Calabresi, da Boris al primo gol in Serie A: ecco chi è l'uomo partita di Bologna-Torino
News 2018 - Primo gol in Serie A per Arturo Calabresi: da Boris al Bologna

21/10/2018 | Fox Sports

Primo gol in Serie A per Arturo Calabresi: da Boris al Bologna
News 2018 - L'urgenza di una Rai sul modello Boris

19/10/2018 | Il Foglio

L'urgenza di una Rai sul modello Boris
News 2018 - Tre serie TV finite o cancellate che invece vorremmo tornassero

08/10/2018 | Quotidiano.net

Tre serie TV finite o cancellate che invece vorremmo tornassero
News 2018 - Boris aveva ragione

04/10/2018 | Tikkun

Boris aveva ragione
News 2018 - 'Boris', un fenomeno ancora vivo: il cast al Wired Next Fest 18

30/09/2018 | Repubblica Tv

'Boris', un fenomeno ancora vivo: il cast al Wired Next Fest 18
News 2018 - Arturo Calabresi: da Boris all'esordio in Serie A con il Bologna

23/09/2018 | Calcio Fanpage

Arturo Calabresi: da Boris all'esordio in Serie A con il Bologna
News 2018 - Il cast di Boris al Wired Next Fest 2018 Firenze

13/09/2018 | Facebook - Wired Italia

Il cast di Boris al Wired Next Fest 2018 Firenze
News 2018 - I relatori del Wired Next Fest 2018 di Firenze

12/09/2018 | Wired

I relatori del Wired Next Fest 2018 di Firenze
News 2018 - 20 serie tv comiche da vedere assolutamente!

02/09/2018 | Filmpost

20 serie tv comiche da vedere assolutamente!
News 2018 - Boris al Wired Next Fest 2018 Firenze

16/08/2018 | Facebook - Wired Italia

Boris al Wired Next Fest 2018 Firenze
News 2018 - Sigle serie tv. Il “Best of” de la chiamata al divano

15/08/2018 | Snap Italy

Sigle serie tv. Il “Best of” de la chiamata al divano
News 2018 - Boris: Tv Inception

20/07/2018 | CIMO

Boris: Tv Inception
News 2018 - Boris - Il film (2011)

04/07/2018 | Il Bollalmanacco di Cinema

Boris - Il film (2011)
News 2018 - Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio

22/06/2018 | La settima arte

Boris - Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio
News 2018 - Mattia Torre: da Boris a La Linea Verticale

18/06/2018 | FuoriSerieFest

Mattia Torre: da Boris a La Linea Verticale
News 2018 - Film Masterclass con Luca Vendruscolo

12/06/2018 | Facebook - SAE Institute Milano

Film Masterclass con Luca Vendruscolo
News 2018 - Boris: "Dopo 11 anni continuiamo a smarmellare"

27/05/2018 | Wired

Boris: "Dopo 11 anni continuiamo a smarmellare"
News 2018 - Da Paola Cortellesi alla reunion di «Boris»: ecco cosa seguire al Wired Next Fest 2018

18/05/2018 | Vanity Fair

Da Paola Cortellesi alla reunion di «Boris»: ecco cosa seguire al Wired Next Fest 2018
News 2018 - Aridatece Boris, il neorealismo e l'amarezza

18/05/2018 | Hall of Series

Aridatece Boris, il neorealismo e l'amarezza
News 2018 - Cosa seguire al Wired Next Fest 2018 se ti interessano il cinema e le serie tv

16/05/2018 | Wired

Cosa seguire al Wired Next Fest 2018 se ti interessano il cinema e le serie tv
News 2018 - Le dieci citazioni più iconiche di Boris

15/05/2018 | Hall of Series

Le dieci citazioni più iconiche di Boris
News 2018 - Boris al Wired Next Fest 2018 Milano

11/05/2018 | Facebook - Wired Italia

Boris al Wired Next Fest 2018 Milano
News 2018 - Boris: la fuoriserie italiana

10/05/2018 | La Testata

Boris: la fuoriserie italiana
News 2018 - Boris - Il film

08/05/2018 | Lumiére e i suoi fratelli

Boris - Il film
News 2018 - Perché ci scordiamo sempre di Boris?

06/05/2018 | Hall of Series

Perché ci scordiamo sempre di Boris?
News 2018 - Da Boris a La linea verticale: quando la serie italiana funziona e piace al pubblico

05/04/2018 | CiakClub

Da Boris a La linea verticale: quando la serie italiana funziona e piace al pubblico
News 2018 - Vintage weekend: Boris, la fuori serie italiana

30/03/2018 | Subtitles On Demand

Vintage weekend: Boris, la fuori serie italiana
News 2018 - 6 motivi validissimi per cui (ri)vogliamo Boris in tv, "dai, dai, dai!"

26/03/2018 | Elle

6 motivi validissimi per cui (ri)vogliamo Boris in tv, "dai, dai, dai!"
News 2018 - [CINESPADA] “Boris”: cronaca agrodolce di un Paese irriformabile

20/03/2018 | Radio Spada

[CINESPADA] “Boris”: cronaca agrodolce di un Paese irriformabile
News 2018 - 5 serie tv per fuggire dalle elezioni e dagli Oscar

05/03/2018 | Wired

5 serie tv per fuggire dalle elezioni e dagli Oscar
News 2018 - Boris: personaggi e attori della serie cult

02/03/2018 | MondoFox

Boris: personaggi e attori della serie cult
News 2018 - 10 serie tv italiane di qualità da recuperare

10/02/2018 | BadTv

10 serie tv italiane di qualità da recuperare
News 2018 - Boris - La televisione made in Italy

06/02/2018 | Diario di Rorschach

Boris - La televisione made in Italy
News 2018 - La Linea Verticale è la realizzazione del sogno di Boris

24/01/2018 | Hall of Series

La Linea Verticale è la realizzazione del sogno di Boris
News 2018 - Boris - Pomodoro coi pachino o i San Marzano?

23/01/2018 | La settima arte

Boris - Pomodoro coi pachino o i San Marzano?
News 2018 - Boris e la TV italiana di qualità

23/01/2018 | Mangiatori di Cervello

Boris e la TV italiana di qualità
News 2018 - Ora, Più che Mai, Abbiamo Bisogno di "Boris"!

15/01/2018 | GiocoMagazzino! La Lega del Ludo

Ora, Più che Mai, Abbiamo Bisogno di "Boris"!

Contatti

Per informazioni e suggerimenti inviate una e-mail a borisitaliaweb@gmail.com

Social

Meme casuali

Boris Il film

- Sì ma... io non ho capito perché anche Corinna Negri. Cioè, ma come cazzo facciamo dai. È la cagna maledetta. | - Ma è la stessa agenzia, René. Tu vuoi Francesco Campo? E ti piji pure... 'a cagna maledetta. | - So' pacchetti... lo fanno, lo fanno.
S02E10

Che c'è bisogno che ve 'o dico? 'sto ragazzo è 'n tronco!

© Boris Italia - . Boris Italia è un fansite dedicato alla serie tv italiana Boris. Dal , con gioia e passione. | Webmaster: Salvatore Blanca