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Non ci resta che ridere: i 20 migliori film comici italiani

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Non ci resta che ridere: i 20 migliori film comici italiani

Massimo Troisi e Roberto Benigni in una scena del film "Non ci resta che piangere"

Il cinema italiano è ricco di titoli che sono veri e propri vademecum della risata: tra battute che hanno fatto la storia, gag esilaranti, personaggi indimenticabili, ecco una lista delle pellicole tricolori imperdibili in materia di comicità. Godetevi la visione in compagnia del Principe della Risata Totò, di Sordi, di Benigni, di Troisi, di Checco Zalone e di tutti i nomi entrati nella Hall of Fame del divertimento targato Belpaese



di Camilla Sernagiotto


Un'Italia tutta da ridere


L'Italia è una Repubblica fondata sulla comicità.

Siamo un popolo celebre per la propria proverbiale vis comica, la stessa che ha fatto grandi nel mondo nomi come Totò, Peppino e Roberto Benigni.

Il nostro modo di gesticolare, parlare, mimare e infervorarci ci ha aiutato non poco a diventare molto più di semplici macchiette, con una verve tale che tutto il mondo ci invidia.

E il grande schermo, da sempre specchio deformante nonché gigante dei pregi e difetti dell'uomo, riflette chiaramente questa caratteristica così spiccata della personalità italica.

Da che mondo e mondo (anzi: da che Italia e Italia), il made in Italy più prestigioso è quello umano, fatto di geni della risata come il Principe sopracitato, Alberto Sordi, Paolo Villaggio, Renato Pozzetto, Lino Banfi...

La lista potrebbe continuare all'infinito, sciorinando un intero albero genealogico che ha reso illustre il blasone della comicità del Belpaese.

Sono tantissimi i titoli cinematografici che hanno reso i suddetti nomi veri e propri paladini del riso all'italiana.


Per una full immersion nella settima arte tricolore che vi assicurerà singhiozzi e lacrime non certo funerei, ecco una selezione di venti film che nessun italiano potrebbe dirsi tale senza averne visto la totalità!

Alla nostra Nazionale di calcio si perdona di non conoscere le parole dell'Inno di Mameli ma solo perché sappiamo per certo che potrebbero recitare a memoria tutte le battute dell'epopea fantozziana così come i masterpieces di Verdone e le citazioni più amate di Renato Pozzetto.


Le 10 migliori pellicole comiche italiane



Totò, Peppino e la... malafemmina ()

Non poteva mancare nella lista dei film comici italiani più divertenti un titolo della filmografia del Principe della Risata! Questa pellicola è una delle più amate di Totò che qui fa coppia con Peppino interpretando lo zio di uno studente universitario che verrà a loro avviso irretito da una ballerina. La ragazza ha una bruttissima nomea, quella di malafemmina appunto, ma alla fine riuscirà a mostrarsi per ciò che in realtà è e a conquistare i cuori dei due zii del suo ragazzo.

Un capolavoro del cinema italiano che non si può non vedere almeno una volta nella vita! Totò è qui insuperabile per non parlare del suo collega Peppino, che se non proprio Principe è perlomeno il Duca della Risata.



Il medico della mutua ()

Alberto Sordi veste il camice di un giovane dottore disposto a tutto pur di fare i soldi. Circuirà la vedova di un collega per farsi passare il suo immenso bacino di mutuati, lascerà la fidanzata per sposare la figlia di un riccone... insomma: farà di tutto per diventare un pezzo grosso.

Un titolo importantissimo della filmografia di Sordi e della filmografia italiana in generale.

Le risate sono assicurate e il marchio di garanzia è di certo lui: il mitico Albertone!



Fantozzi ()

Il capostipite della saga comica più longeva del cinema italiano è un must.

Primissimo film che vede Paolo Villaggio vestire i panni del proverbiale ragioniere sfortunato e pasticcione, il primo appuntamento con Ugo e la sua famiglia composta dalla moglie Pina e dalla figlia Mariangela è da non perdere.

Nel caso remotissimo voi non l'aveste ancora visto, riparate immediatamente al danno e preparatevi a ridere e a sorridere benevolmente delle disgrazie esilaranti di colui che farebbe fare all'italiano medio un figurone da gran signore.



Bianco, rosso e Verdone ()

Carlo Verdone interpreta tre personaggi che percorrono l'autostrada del Sole in direzione Roma per andare alle urne a votare. Si tratta di un emigrato meridionale, di un padre di famiglia e di un giovanotto assieme alla nonna. Ne succederanno di tutti i colori, o meglio: ne succederanno di bianco, rosso e Verdone!

Un film che fa del tricolore una vera bandiera, un vessillo da sventolare a testa alta.

Qui Verdone dà il meglio di sé, dimostrandosi un mattatore da chapeau.



Ricomincio da tre ()

Il fortunatissimo debutto di Massimo Troisi che lo catapultò immediatamente sul podio dei migliori attori comici della nostra illustre tradizione.

In questo film diventato un must della cinematografia tricolore interpreta Gaetano, un giovane che da San Gregorio a Cremano decide di trasferirsi a Firenze a casa della zia. L'arrivo in città del suo amico di vecchia data Lello (interpretato dalla sua spalla Lello Arena) sarà la ciliegina su questa torta già assai succulenta...

Un titolo da non perdere per dirsi italiani veri.



Il marchese del Grillo ()

Uno dei titoli più celebri di Alberto Sordi nonché uno dei film più famosi del genere comico italiano.

Il nostro è qui calato nei panni del marchese Onofrio del Grillo guardia nobile dello stato papale che agli inizi del XIX secolo fa molto parlare di sé per le sue frequentazioni di bettole, bische e prostitute. Tra vizi, lazzi, scherzi ed edonismo all'ennesima potenza, il marchese messo a titolo è uno dei personaggi meglio riusciti di Sordi.

Un film da vedere e rivedere senza sosta, ridendo a crepapelle a ogni sequenza memorabile.



Eccezzziunale veramente ()

Un cult della cinematografia italiana, un film che è diventato un vero e proprio inno.

A fare da mattatore è qui Diego Abatantuono che interpreta tre mitici personaggi: Donato, capo degli ultrà milanisti; Felice detto Tirzan, camionista tifoso della Juventus; Franco, venditore di auto e interista. Il primo picchia un interista e lo manda all'ospedale, intrattenendosi poi con la fidanzata di quest'ultimo. Il secondo scambia il proprio veicolo con un collega rumeno e si ritrova a Parigi dove gli ruberanno il camion. Infine l'ultimo viene preso in giro dagli amici che gli fanno credere di avere vinto un montepremi da capogiro con una schedina vincente che in realtà è falsa.

Una pellicola che vi farà ridere dall'inizio alla fine, con battute fenomenali che sono entrate a far parte del vocabolario cinematografico e non solo.



Vacanze di Natale ()

In Casa Vanzina questo è un classico che ha fatto storia e che ha aperto la strada (anzi: la pista, data la materia innevata) a una vera e propria saga che ha riscosso negli anni un enorme successo. Girato dopo Sapore di mare, questo classico della comicità italiana che ha dato i natali al neologismo "cinepanettone" ha tutti gli ingredienti giusti per ridere di gusto.

Gag, qui pro quo, corna, intrallazzi e tanta voglia di divertirsi animano questa pellicola imperdibile per chi ha il palato avvezzo al divertimento spensierato.



Non ci resta che piangere ()

Una delle coppie più indimenticabili del nostro schermo: quella formata da Massimo Troisi e Roberto Benigni, calati nei panni di Mario e Saverio, rispettivamente un bidello e un maestro delle elementari che si ritrovano a imboccare una strada secondaria a bordo della stessa vettura per non dover aspettare che passi il treno presso un passaggio a livello.

Ma nel mezzo del cammin della loro vita i due si ritroveranno in una selva oscura, resa tale da un'incredibile tempesta che li catapulterà dall'anno al .

Un flashback storico in tutti i sensi: oltre a toccare temi, avvenimenti e personaggi della Storia, con le loro esilaranti gag Troisi e Benigni hanno fatto la storia del cinema italiano.

Un capolavoro da vedere e rivedere, un gioiello prezioso che si avvale di due delle gemme più lucenti del nostro schermo.



Il ragazzo di campagna ()

Renato Pozzetto interpreta il suo personaggio più indimenticabile, quello del giovane campagnolo che decide di cambiare radicalmente vita e trasferirsi dalla campagna alla città.

Radicalmente nel vero senso del termine, dato che abbandona le sue radici fatte da vanghe diveltrici e parte all'avventura, alla volta di uno degli spaventapasseri più tremendi di chi abita a contatto con la natura: Milano.

Approdando in un monolocale funzionale ma delle dimensioni di un loculo nonché a una dimensione per lui totalmente inedita, con questo film Pozzetto raggiunge l'apogeo della sua vis comica.

Un capolavoro diventato a tutti gli effetti un importante capitolo della commedia all'italiana.



L'allenatore nel pallone ()

Non si poteva non includere un nome della comicità nostrana come quello di Lino Banfi (che in realtà è lo pseudonimo di Pasquale Zagaria). In questo film entrato nel cuore dei tifosi di calcio come in quello dei tifosi della risata, Banfi impersona Oronzo Canà, un allenatore altamente sfortunato, impacciato e pasticcione che fa divertire chiunque, arbitri compresi.

Da vedere prima di accompagnare i figli all'allenamento per essere poi più indulgenti con il coach...



Grandi Magazzini ()

Una giornata trascorsa ai grandi magazzini tra gag, scivoloni, qui pro quo, fraintendimenti e scherzi da prete. Da Renato Pozzetto a Enrico Montesano, Nino Manfredi, Laura Antonelli, Michele Placido, Lino Banfi, Christian De Sica, Ornella Muti e Massimo Boldi, non sembra mancare nessuno all'appello: un cast davvero stellare che ha riunito tutti i nomi più celebri della commedia italiana in un unico strepitoso set.

Preparatevi a ridere a crepapelle.



Così parlò Bellavista ()

Due uomini molto diversi tra loro ma nel profondo anche assai simili: sono i protagonisti di questo film tratto dall'omonimo romanzo di De Crescenzo. Si tratta del napoletano Bellavista e del milanese Cazzaniga, inizialmente molto distanti sia per provenienze geografiche sia per modo di pensare ma in realtà assai simili. A renderli tali sarà la meravigliosa cornice sulla quale si staglia questa storia diventata di culto: Napoli. Una Napoli che non è solo mera ambientazione bensì vera e propria protagonista.

A rendere questa pellicola godibile e divertentissima è soprattutto il corollario di macchiette e personaggi esilaranti che gravitano attorno a Bellavista e alla sua casa.

Un film da gustare appieno sia se si adora Napoli sia se si apprezza il divertimento semplice e insieme filosofico.



Johnny Stecchino ()

Roberto Benigni è il regista e il protagonista di questo capolavoro della comicità nostrana.

Il terribile boss mafioso Johnny Stecchino, costretto alla latitanza, trova per caso un proprio sosia che, eccezion fatta per un neo sotto l'occhio, è la sua copia fedele. L'amante di Johnny decide così, assieme al boss, di incastrare il povero sosia, portandolo nel cuore della Sicilia e facendolo passare per il capomafia che tutti vogliono morto a ogni costo.

Un film tra i più divertenti di Benigni, ricco di gag e situazioni che vi faranno piangere dal ridere.



Tre uomini e una gamba ()

Il film-manifesto del trio comico più amato del Belpaese. Aldo, Giovanni e Giacomo hanno stupito pubblico e critica con questo loro lungometraggio scritto, diretto e recitato in maniera ineccepibile, tanto da battere al botteghino un capolavoro del calibro de La vita è bella.

Giacomo sta per sposarsi e viene accompagnato al Sud dai suoi due inseparabili amici per recapitare una costosissima opera moderna (la gamba messa a titolo) al suocero.

Durante questa avventura on the road ne succederanno di tutti i colori.

Un film che è diventato sinonimo della comicità del trio, un inno alla loro risata allegra e salutare.

Un antidepressivo efficacissimo e più rapido di qualsiasi medicinale in commercio.



Benvenuti al Sud ()

Un'accoppiata che fa faville: Claudio Bisio e Alessandro Siani sono i due poli opposti ma che si attraggono di questo film che ha sbancato il botteghino.

Bisio interpreta Alberto, un responsabile delle poste della Brianza che sogna da anni di essere trasferito nella sua amatissima Milano. Tuttavia il tanto agognato trasferimento sfuma perché è stata data la precedenza a un collega disabile così lui decide di tentare un'ultima carta: fingersi portatore di handicap per non perdere la possibilità di lavorare nel centro di Milano.

Scoperta la truffa, ad Alberto verrà inflitta una punizione ben più temibile del licenziamento: viene trasferito al Sud, in Campania, in un piccolo paese del Cilento.

L'idea di vivere due anni in quella che a suo avviso è una terra di aborigeni, selvaggia e pericolosa come una giungla, lo fa precipitare in un incubo. Ma tutti i preconcetti e i pregiudizi che animavano le sue paure spariranno non appena Alberto avrà modo di conoscere quella nuova terra fatta di abbracci, sorrisi, partite a calcio e a biliardino e caffè a ogni ora del giorno.

Una pellicola divertente e commovente, un film che qualsiasi abitante del Nord Italia dovrebbe vedere per imparare qualcosa in materia di filosofia di vita dal tacco del nostro Stivale.



Qualunquemente ()

Antonio Albanese dà il meglio di se stesso plasmando e impersonando Cetto La Qualunque, mafioso calabrese che dopo un lungo periodo di latitanza torna all'ovile e decide di candidarsi alle elezioni a sindaco. Userà ogni becero escamotage per perseguire il suo bieco obiettivo: intimidazioni, regali, tangenti, mazzette...

In un affresco che, oltre a fare ridere a crepapelle, fa anche sorridere molto amaramente e riflettere sulle brutture del nostro Belpaese, questo film è senza dubbio un titolo che non va omesso nella storia dei film comici italiani più divertenti di sempre.



Boris ()

La fortunatissima serie italiana che ha divertito tutto lo Stivale approda al cinema sia diegeticamente sia extradiegeticamente: in questo film il regista René Ferretti dice addio al piccolo schermo per approdare al grande. Anzi, per lui grandissimo dato che dalla sua odiata soap opera Gli occhi del cuore può finalmente dedicarsi a un film in pellicola, serio, profondo e di denuncia. Si tratta dell'adattamento del saggio La Casta che racconta di sprechi, scandali e privilegi della classe politica italiana, un vero boccone succulento per René dopo anni di insoddisfazione artistica. Ma dalla televisione al cinema sarà un po' come dalla padella alla brace...

Un film esilarante, perfetto per chi già ha amato il mondo di Boris sul piccolo schermo. Con personaggi divertentissimi e situazioni create ad arte, questo lungometraggio rende onore alla serie che è diventata di culto nel panorama italiano.



Sole a catinelle ()

Il genio della comicità Checco Zalone ha conquistato il pubblico con questo tormentone cinematografico, campione d'incassi di tutti i tempi.

E a giusta ragione, a giudicare dal livello di sonore risate che rimbomberanno tra le pareti domestiche durante la visione.

Checco è un trentenne che per lavoro aspira la polvere negli alberghi di lusso. Proprio qui si avvicinerà agli agi e allo sfarzo, facendosi attirare inesorabilmente dal sogno italiano di fare gran soldoni. Dall'aspirare polvere all'aspirare ai soldi fino a fare soldi vendendo aspirapolveri il passo è breve e sarà così che Checco si ritroverà in quel lusso che prima era solo abituato a riordinare e pulire.

Una pellicola che fa della risata la vera e unica protagonista. Oltre al sole, a catinelle vedrete riversarsi anche le lacrime.



Italiano medio ()

Il film dell'enfant prodige Maccio Capatonda fa ridere e al contempo riflettere: il protagonista è Giulio Verme, un fanatico dell'ambiente e dell'educazione civica che vive in maniera a dir poco integralista. Cittadino modello, irreprensibile in tutto e per tutto, commetterà il primo illecito di una lunga serie accettando una pasticca che dovrebbe aiutarlo a usare ben più di quel 20% del cervello che solitamente utilizzano gli esseri umani. Ma in realtà la pillola riduce notevolmente l'uso cerebrale, portandolo a un 2% che trasforma Giulio nel perfetto italiano medio.

Un concentrato di gag, battute, situazioni al limite del paradossale e siparietti collegati tra loro da quel mattatore di Maccio, uno dei personaggi televisivi più amati dai giovani che, muovendo i primi passi sul web, si è fatto strada anche nei media più tradizionali.

Nothing left to do but laugh: the 20 best Italian comic movies

Massimo Troisi and Roberto Benigni in a scene from the movie "Non ci resta che piangere" (Nothing Left to Do But Cry)

The Italian cinema is rich of titles that are veritable handbooks of the laughter: between lines that have made the history, hilarious gags, unforgettable characters, here is a list of the unmissable Italian movies regarding comedy. Enjoy the vision in company of the Principe della Risata (Prince of Laughter) Totò, of Sordi, of Benigni, of Troisi, of Checco Zalone and of all the names entered in the Hall of Fame of the Italian entertainment



by Camilla Sernagiotto


An Italy all to laugh


Italy is a Republic founded on the comedy.

The Italian people are known for their proverbial comic strength, the same one that has done famous in the world names like Totò, Peppino and Roberto Benigni.

The Italian way to gesture, speak, mime and fervor has helped Italian people greatly to become much more than just caricatures, with a such verve that the whole world envies us.

And the big screen, always distorting mirror as well as giant of the merits and defects of the man, clearly reflects this characteristic so remarkable of the Italian personality.

From time immemorial (rather: from what Italy and Italy), the made in Italy most prestigious is the human one, made of genes of the laughter as the Principe (Prince) aforementioned, Alberto Sordi, Paolo Villaggio, Renato Pozzetto, Lino Banfi...

The list could continue endlessly, reeling off an entire family tree that has made famous the blazon of the Italian comedy.

Are very many movies titles that have made these names veritable champions of the Italian style laughter.


For a full immersion in the Italian cinema that will ensure you sobs and tears certainly not funereal, here is a selection of twenty movies that no Italian could say to be so without having seen the totality!

Our Italian Footall National players are forgiven for not knowing the words of the Mameli's hymn but only because we know for sure that could recite from memory all the lines of the Fantozzi's epopee as well as the masterpieces of Verdone and the most beloved quotes of Renato Pozzetto.


The 10 best Italian comic movies



Totò, Peppino e la... malafemmina (Toto, Peppino, and the Hussy) ()

Could not miss in the list of the funniest Italian comic movies a title of the filmography of the Principe della Risata (Prince of Laughter)! This movie is one of the most loved of Totò that here is paired with Peppino playing the uncle of an university student that will be in their opinion ensnared by a dancer. The girl has a very bad reputation, that of hussy precisely, but in the end she will be able to show herself for what she's in reality and to win the hearts of the two uncles of her boyfriend.

A masterpiece of the Italian cinema that must be seen at least once in a lifetime! Totò here is unsurpassable not to mention of his colleague Peppino, that if not exactly Prince is at least the Duca della Risata (Duke of Laughter).



Il medico della mutua (Be Sick... It's Free) ()

Alberto Sordi plays the role of a young doctor willing to do anything to make money. He will deceive the widow of a colleague to get his immense National Health Service patients, he will leave his girlfriend to marry the daughter of a rich man... in short: he will do anything to become a big shot.

A very important title of the filmography of Sordi and of the Italian filmography in general.

The laughs are guaranteed and the hallmark is certainly him: the legendary Albertone!



Fantozzi ()

The forefather of the longest comic saga of the Italian cinema is a must.

The very first movie in which Paolo Villaggio plays the role of the proverbial accountant unlucky and clumsy, the first appointment with Ugo and his family composed of his wife Pina and of the daughter Mariangela is not to miss.

In the very remote case you have not yet seen it, remedy immediately and get ready to laugh and to smile benevolently of the hilarious misfortunes of the one who would make to the average Italian a great impression as a great gentleman.



Bianco, rosso e Verdone (White, red and Verdone) ()

Carlo Verdone plays three characters who travel the Autostrada del Sole (Motorway of the Sun A1) in direction Rome to go to the polls to vote. One of the character is an emigrated one from South Italy, one is a family man and the last is a young man with his grandmother. Will happen things of all colors, or rather: will happen white things, red and Verdone!

A movie that makes proud Italy, a banner to wave with head held high.

Here Verdone gives the best of himself, proving himself a performer by chapeau.



Ricomincio da tre (Starting from Three) ()

The very successful debut of Massimo Troisi which immediately catapulted him onto the podium of the best comic actors of the Italian illustrious tradition.

In this movie become a most of the Italian cinematography he plays Gaetano, a young man that decides to move from San Gregorio a Cremano to Florence at his aunt's house. The arrival in town of his longtime friend Lello (played by his right-hand man Lello Arena) will be the icing on the cake already very succulent...

A title not to be missed for be considered genuine Italians.



Il marchese del Grillo (The Marquis of Grillo) ()

One of the most famous movies of Alberto Sordi and one of the most famous movie of the Italian comic genre.

The protagonist here plays the role of the Marquis Onofrio del Grillo noble fuard of the Papal state that in the early nineteenth century is much talked about because his visits of taverns, gambling dens and prostitutes. Among vices, jests, jokes and hedonism to the nth degree, the Marquis of the movie is one of the most successful characters of Sordi.

A movie to watch again and again without stopping, splitting one's sides laughing at every memorable sequence.



Eccezzziunale veramente (Really exceptional) ()

A cult of the Italian cinematography, a movie that has become a veritable anthem.

The protagonist here is Diego Abatantuono who plays three mythical characters: Donato, leader of the A.C. Milan ultras; Felice known as Tirzan, trucker supporter of the F.C. Juventus; Franco, car salesman and F.C. Inter supporter. The first character beats a F.C. Inter supporter and sends him to the hospital, entertaining himself then with the girlfriend of this latter. The second character exchanges his vehicle with a Romanian colleague and he finds himself in Paris where his truck will be stolen. Finally the last character is teased by friends that make believe to him that he has won an astonishing jackpot with a winning game sheet that is actually false.

A movie that will make you laugh from the beginning to the end, with phenomenal lines that have become part of the cinematographic vocabulary and not only.



Vacanze di Natale (Christmas holidays) ()

This is a classic movie directed by Vanzina that has made history and has paved the way (rather: the track, given the snowy material) to a veritable saga that has received over the years an enormous success. Shot after Sapore di mare (Time for Loving), this classic of the Italian comedy that has given birth to the neologism "cinepanettone" (Christmas comedy) has all the right ingredients to laugh heartily.

Gag, qui pro quo, adulteries, wheelings and dealings and a great desire to have fun animate this unmissable movie for those who have the palate accustomed to the carefree enjoyment.



Non ci resta che piangere (Nothing Left to Do But Cry) ()

One of the most memorable couples of the Italian tv: the one formed by Massimo Troisi and Roberto Benigni, playing the roles of Mario and Saverio, respectively a janitor and a primary school teacher who find themselves to take a secondary road together in the same car to avoid having to wait that the train pass at a railroad crossing.

But in the middle of the journey of their lives the two will meet themselves in a dark forest, made so by an incredible storm that will catapult them from the year to .

A historical flashback in all senses: in addition to deal topics, events and characters of the History, with their hilarious gags Troisi and Benigni have made the history of the Italian cinema.

A masterpiece to watch again and again, a precious jewel that has two of the most brightest gems of the Italian television.



Il ragazzo di campagna (The country boy) ()

Renato Pozzetto plays his most unforgettable character, the one of the young peasant who decides to radically change life and to move from the country to the city.

Radically in the true sense of the term, since he abandons his roots made from stripping shovels and he starts the adventure, in the direction of the one of the most awful scarecrows of those who lives in contact with the nature: Milan.

Living in a functional studio apartment but with the dimensions of a burial niche as well as a dimension totally inedit for him, with this movie Pozzetto reaches the apogee of his comic strength.

A masterpiece become in every effects an important chapter of the Italian style comedy.



L'allenatore nel pallone (Trainer on the Beach) ()

It had to be included a name of the Italian comedy as the one of Lino Banfi (which actually is the pseudonym of Pasquale Zagaria). In this movie entered in the hearts of the football fans as in the one of the supporters of the laughter, Banfi plays Oronzo Canà, a highly unfortunate coach, awkward and clumsy that entertains anyone, including referees.

To see before bringing children to the training to be then more indulgent with the coach...



Grandi Magazzini (Department stores) ()

A day spent at the department stores between gags, skids, qui pro quo, misunderstandings and jokes as a priest. From Renato Pozzetto to Enrico Montesano, Nino Manfredi, Laura Antonelli, Michele Placido, Lino Banfi, Christian De Sica, Ornella Muti and Massimo Boldi, nobody seems to miss the call: a truly stellar cast that has brought together all the most famous names of the Italian comedy in an unique amazing set.

Get ready to split one's sides laughing.



Così parlò Bellavista (Thus Bellavista spoke) ()

Two very different men but deep down also very similar: they are the protagonists of this movie based on the eponymous novel by De Crescenzo. The protagonists are the Neapolitan Bellavista and the Milanese Cazzaniga, initially very distant both for geographical origins and for way of thinking but very similar actually. To make them such will be the wounderful place on which stands this story become cult: Naples. A Naples that is not just a mere setting but rather veritable protagonist.

To make this movie enjoyable and very funny is especially the corollary of caricatures and hilarious characters that gravitate around Bellavista and his house.

A movie to be fully enjoyed both if you love Naples both if you appreciate the simple fun and together philosophical.



Johnny Stecchino ()

Roberto Benigni is the director and the protagonist of this masterpiece of the Italian comedy.

The terrible mafia boss Johnny Stecchino, forced into hiding, find by chance his own lookalike that, except for a mole under the eye, is his faithful copy. Johnny's lover decides so, along with the boss, to trap the poor lookalike, bringing him into the heart of the Sicily and making him as the mafia boss that everyone wants him dead at any cost.

A movie among the funniest of Benigni, full of gags and situations that will make you cry with laughter.



Tre uomini e una gamba (Three Men and a Leg) ()

The movie-manifest of the comic trio most beloved of Italy. Aldo, Giovanni and Giacomo have amazed audiences and critics with this their feature film written, directed and played in an unexceptionable manner, so to beat at the box office a masterpiece of the caliber of La vita è bella (Life Is Beautiful).

Giacomo is going to get married and is accompanied to the South by his two inseparable friends to deliver a very expensive modern artwork (the leg of the title) to his father in law.

During this adventure on the road will happen everything.

A movie that has become synonymouys of the trio's comicality, a hymn to their cheerful and healthy laughter.

An antidepressant very effective and faster than any medicine on the market.



Benvenuti al Sud (Welcome to the South - Remake of the French movie Bienvenue chez les Ch'tis) ()

A pairing that sparkles: Claudio Bisio and Alessandro Siani are the two opposite poles but that attract each other of this movie that has cleaned out the box office.

Bisio plays Alberto, a manager of the Poste italiane in Brianza who dreams for years to be transferred to his beloved Milan. However the much coveted transfer fades because it has been given the priority to a disabled colleague so he decides to try the last card: to pretend disabled person to not lose the opportunity to work in the center of Milan.

Discovered the scam, Alberto will be punished with a penalty much more formidable of the layoff: he's transferred to the South, in Campania, in a small town of the Cilento.

The idea of living two years in a place that he believes as a land of aborigines, wild and dangerous like a jungle, makes him precipitate into a nightmare. But all the preconceptions and prejudices that animated his fears will disappear when Alberto will start to know that new land made of hugs, smiles, football and table football matches and coffee at any time of the day.

A funny and touching movie, a movie that any inhabitant of the Northern Italy should watch to learn something in the field of philosophy of life from the Southern Italy.



Qualunquemente (Whatsoeverly) ()

Antonio Albanese gives the best of himself shaping and impersonating Cetto La Qualunque, Calabrian mafioso that after a long period of being on the run returns into the fold and decides to run for mayor elections. He will use every boor trick to pursue his shady purpose: intimidations, gifts, kickbacks, bribes...

In a canvas that, in addition to make you laugh out loud, it makes even smile very bitterly and think about the ugliness of Italy, this movie is definitely a title that has not to be omitted in the history of the funniest Italian comedies ever.



Boris ()

The very lucky Italian series that has enjoyed all Italy arrives to the cinema both diegetically and extradiegetically: in this movie the director René Ferretti says goodbye to the small screen (television) to approach the big screen (cinema). Indeed, for him very great given that from his hated soap opera Gli occhi del cuore (The eyes of the heart) can finally devote himself to a film movie, serious, deep and denouncing. It's the adaptation of the essay La Casta (The Caste) which tells about wastes, scandals and privileges of the Italian political class, a real fine opportunity for René after years of artistic dissatisfaction. But the transition from the television to the cinema is a bit as from the frying pan into the fire...

A hilarious movie, perfect for those who have already loved the world of Boris on the television. With hilarious characters and situations created on purpose, this feature film honors the series that has become cult in the Italian panorama.



Sole a catinelle (Sun cats and dogs) ()

The genius of the comedy Checco Zalone has captivated audiences with this blockbuster movie, blockbuster of all times.

And with good reason, judging by the level of sound laughters that will resound at home while watching.

Checco is a thirty year old that for work sucks the dust in the luxury hotels. Right here he will come close to the comforts and to the pomp, becoming inexorably attracted from the Italian dream of making big money. From aspiring dust to dusting money until to make money selling vacuum cleaners the step is short and it will be so that Checco will find himself in that luxury that previously was only used to tidy and to clean.

A movie that makes the laughter the true and only protagonist. Besides the sun, to cats and dogs you will see the tears pour.



Italiano medio (Average Italian Man) ()

The movie of the child prodigy Maccio Capatonda makes you laugh and think at the same time: the protagonist is Giulio Verme, a fanatic of the ambient and of the civic education that lives in a way nothing short integralist. Model citizen, blameless in all and for all, he will commit the first offense of a long series accepting a pill that should help him to use much more of that 20% of the brain that human beings typically use. But in reality the pill reduces significantly the brain's use, bringing it to a 2% which transforms Giulio in the perfect medium Italian man.

A concentration of gags, jokes, situations at the limit of the paradoxical and sketches linked together by that performer of Maccio, one of the most beloved television personalities by young people that, taking its first steps on the web, has made its way even in the mainstream media.

Elenco delle news 2016

News 2016 - 10 modi di passare il Capodanno con Netflix

30/12/2016 | Stay Nerd

10 modi di passare il Capodanno con Netflix
News 2016 - I 25 migliori show e serie TV italiani di sempre

29/12/2016 | Rolling Stone Italia

I 25 migliori show e serie TV italiani di sempre
News 2016 - Capodanno e serie TV: come prepararsi all'ultimo dell'anno

28/12/2016 | Everyeye

Capodanno e serie TV: come prepararsi all'ultimo dell'anno
News 2016 - Boris. Gli occhi e il cuore dell'Italia

26/12/2016 | FilmPost

Boris. Gli occhi e il cuore dell'Italia
News 2016 - Netflix Italia ha aggiunto Boris Il film al suo catalogo

23/12/2016 | Neflix

Netflix Italia ha aggiunto Boris Il film al suo catalogo
News 2016 - Chi è Antonio Catania in Boris

22/12/2016 | PopcornTv

Chi è Antonio Catania in Boris
News 2016 - VxV Boris

21/12/2016 | Debelitans Productions

VxV Boris
News 2016 - Boris festeggia 10 anni, nel 2006 il primo ciak della serie con Pannofino e Guzzanti

16/12/2016 | Fanpage

Boris festeggia 10 anni, nel 2006 il primo ciak della serie con Pannofino e Guzzanti
News 2016 - Boris compie 10 anni e si festeggia: in onda tutte le stagioni su FoxComedy!

16/12/2016 | MondoFox

Boris compie 10 anni e si festeggia: in onda tutte le stagioni su FoxComedy!
News 2016 - 10 battute cult di Boris

12/12/2016 | PopcornTv

10 battute cult di Boris
News 2016 - Boris, al Roma Fiction Fest maratona di una serie "così italiana"

11/12/2016 | LineaDiretta24

Boris, al Roma Fiction Fest maratona di una serie "così italiana"
News 2016 - A qualcuno piace cult. Maratona della serie Boris al RomaFictionFest

10/12/2016 | Roma Fiction Fest

A qualcuno piace cult. Maratona della serie Boris al RomaFictionFest
News 2016 - A qualcuno piace cult: tutta la prima stagione di Boris al #RFF2016

09/12/2016 | Roma Fiction Fest

A qualcuno piace cult: tutta la prima stagione di Boris al #RFF2016
News 2016 - Sala Cult - Boris

02/12/2016 | Roma Fiction Fest

Sala Cult - Boris
News 2016 - Roma Fiction Fest 2016, dall'emancipazione femminile a Wonder Woman: le serie tv in anteprima

02/12/2016 | Tvzap

Roma Fiction Fest 2016, dall'emancipazione femminile a Wonder Woman: le serie tv in anteprima
News 2016 - Una masterclass su Boris tenuta da Luca Vendruscolo

21/11/2016 | ScrivereSerialmente

Una masterclass su Boris tenuta da Luca Vendruscolo
News 2016 - 10 Serie Tv italiane che dovreste assolutamente vedere

17/11/2016 | Hall of Series

10 Serie Tv italiane che dovreste assolutamente vedere
News 2016 - 10 scene cult di Boris

31/10/2016 | PopcornTv

10 scene cult di Boris
News 2016 - 5 meravigliose serie italiane

28/10/2016 | Rivistaonlinedavanguardia.com

5 meravigliose serie italiane
News 2016 - I Medici e The Young Pope? Boris aveva previsto tutto

23/10/2016 | VanityFair.it

I Medici e The Young Pope? Boris aveva previsto tutto
News 2016 - Netflix: le migliori serie TV scelte dagli studenti!

11/10/2016 | Tutored.me

Netflix: le migliori serie TV scelte dagli studenti!
News 2016 - Da 30 Rock e Boris a The Newsroom: quando la TV si racconta attraverso le serie

09/10/2016 | Movieplayer.it

Da 30 Rock e Boris a The Newsroom: quando la TV si racconta attraverso le serie
News 2016 - Le 10 serie tv da vedere in Erasmus

22/09/2016 | Scambieuropei.info

Le 10 serie tv da vedere in Erasmus
News 2016 - Netflix: 5 serie complete da non perdere

10/09/2016 | Talky! series

Netflix: 5 serie complete da non perdere
News 2016 - Non ci resta che ridere: i 20 migliori film comici italiani

24/08/2016 | Sky Cinema

Non ci resta che ridere: i 20 migliori film comici italiani
News 2016 - Boris Il film su Rai 2 il 28 Agosto 2016

21/08/2016 | Rai 2

Boris Il film su Rai 2 il 28 Agosto 2016
News 2016 - Boris Il film su Rai Italia dal 26 al 30 Luglio 2016

25/07/2016 | Rai Italia

Boris Il film su Rai Italia dal 26 al 30 Luglio 2016
News 2016 - Ridere fino a scoppiare

23/07/2016 | RSI

Ridere fino a scoppiare
News 2016 - Gli Occhi del Cuore: tutto sulla fiction di Boris!

16/06/2016 | TheMacGuffin

Gli Occhi del Cuore: tutto sulla fiction di Boris!
News 2016 - Serial Must - Boris

28/04/2016 | Serial Crush

Serial Must - Boris
News 2016 - A proposito di... Boris

26/04/2016 | Tanta Roba News

A proposito di... Boris
News 2016 - Boris, la fuori serie italiana - recensione

22/04/2016 | Quei Due Sul Server

Boris, la fuori serie italiana - recensione
News 2016 - Storie di Cinema intervista Ninni Bruschetta

05/04/2016 | Iris

Storie di Cinema intervista Ninni Bruschetta
News 2016 - Ninni Bruschetta protagonista di "Storie di Cinema"

04/04/2016 | Mediaset.it

Ninni Bruschetta protagonista di "Storie di Cinema"
News 2016 - Boris: La "fuori-serie" italiana per eccellenza

02/04/2016 | Tom's Hardware

Boris: La "fuori-serie" italiana per eccellenza
News 2016 - Userò gli occhi del cuore... per binge-watchare Boris

25/03/2016 | Blue Box Series

Userò gli occhi del cuore... per binge-watchare Boris
News 2016 - Boris Il film su Rai Movie il 22 Marzo 2016

21/03/2016 | Rai Movie

Boris Il film su Rai Movie il 22 Marzo 2016
News 2016 - Serie TV italiane: Boris, la televisione di qualità è impossibile

16/03/2016 | Pollo

Serie TV italiane: Boris, la televisione di qualità è impossibile
News 2016 - Boris. La fuori serie italiana

13/03/2016 | UniversoMe

Boris. La fuori serie italiana
News 2016 - Boris

11/03/2016 | Netflix Italia

Boris
News 2016 - Le 7 migliori serie tv italiane

10/03/2016 | Paramount Channel Italia

Le 7 migliori serie tv italiane
News 2016 - Francesco Pannofino: il doppiaggio è un trucco, per questo agli italiani viene meglio che agli altri

05/03/2016 | Linkiesta

Francesco Pannofino: il doppiaggio è un trucco, per questo agli italiani viene meglio che agli altri
News 2016 - Boris arriva su Netflix

05/03/2016 | Informazi.one

Boris arriva su Netflix
News 2016 - #VenerdìVintage - 10 cose che Boris ci ha insegnato sulle fiction italiane

04/03/2016 | Hall of Series

#VenerdìVintage - 10 cose che Boris ci ha insegnato sulle fiction italiane
News 2016 - 15 citazioni imperdibili dalla serie tv Boris

04/03/2016 | Wired

15 citazioni imperdibili dalla serie tv Boris
News 2016 - Boris. In gif.

04/03/2016 | Serial Minds

Boris. In gif.
News 2016 - Boris sbarca su Netflix - Viva la merda!

02/03/2016 | Stay Nerd

Boris sbarca su Netflix - Viva la merda!
News 2016 - Boris sbarca su Netflix: la serie geniale made in Italy da oggi online!

01/03/2016 | Wisebreak

Boris sbarca su Netflix: la serie geniale made in Italy da oggi online!
News 2016 - Boris è approdato su Netflix (ed è la prima fiction italiana a farlo)

29/02/2016 | Davide Maggio

Boris è approdato su Netflix (ed è la prima fiction italiana a farlo)
News 2016 - La serie tv Boris sbarca su Netflix

28/02/2016 | MCT Master in Cinema e Televisione

La serie tv Boris sbarca su Netflix
News 2016 - Boris: del perché dovreste guardarlo (su Netflix) - Speciale

26/02/2016 | The Games Machine

Boris: del perché dovreste guardarlo (su Netflix) - Speciale
News 2016 - Boris: su Netflix sbarca la serie completa

26/02/2016 | Velvet Cinema Italia

Boris: su Netflix sbarca la serie completa
News 2016 - Netflix Italia: è uscita la serie completa di Boris!

26/02/2016 | MangaForever

Netflix Italia: è uscita la serie completa di Boris!
News 2016 - Le tre stagioni di Boris sono disponibili su Netflix

26/02/2016 | IGN Italia

Le tre stagioni di Boris sono disponibili su Netflix
News 2016 - La serie TV italiana Boris sbarca ufficialmente su Netflix!

26/02/2016 | SmartWorld

La serie TV italiana Boris sbarca ufficialmente su Netflix!
News 2016 - Netflix mette in catalogo la prima serie italiana

26/02/2016 | Webtelevision

Netflix mette in catalogo la prima serie italiana
News 2016 - Boris, le tre stagioni da oggi sono disponibili su Netflix

26/02/2016 | Movieplayer

Boris, le tre stagioni da oggi sono disponibili su Netflix
News 2016 - Da oggi la serie tv "Boris" è su Netflix ("dai dai dai!")

26/02/2016 | Il Post

Da oggi la serie tv "Boris" è su Netflix ("dai dai dai!")
News 2016 - Netflix Italia ha aggiunto Boris al suo catalogo

26/02/2016 | Neflix

Netflix Italia ha aggiunto Boris al suo catalogo
News 2016 - Boris torna su Netflix, 10 motivi per rivedere la più divertente serie tv italiana

25/02/2016 | Dailybest

Boris torna su Netflix, 10 motivi per rivedere la più divertente serie tv italiana
News 2016 - "Boris" su Netflix, 10 anni dopo la fiction in Italia è ancora "a cazzo di cane"

25/02/2016 | Fanpage

"Boris" su Netflix, 10 anni dopo la fiction in Italia è ancora "a cazzo di cane"
News 2016 - Boris, le tre stagioni dello show arrivano su Netflix

25/02/2016 | Wired

Boris, le tre stagioni dello show arrivano su Netflix
News 2016 - Ninni Bruschetta: «Da "Boris" a "Quo vado?", la mia vita da gregario»

25/02/2016 | TV Sorrisi & Canzoni

Ninni Bruschetta: «Da "Boris" a "Quo vado?", la mia vita da gregario»
News 2016 - Boris arriva su Netflix: in streaming tutte e 3 le stagioni

25/02/2016 | TV Sorrisi & Canzoni

Boris arriva su Netflix: in streaming tutte e 3 le stagioni
News 2016 - Boris: il "metaseriale", il grottesco e la disillusione.

05/01/2016 | Grado Zero

Boris: il "metaseriale", il grottesco e la disillusione.

Merchandising casuale

Ultime news

News 2019 - Il cast di Boris all'Asperger Film Festival 2019

11/11/2019 | Facebook - Asfilmfestival

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25/10/2019 | MentiSommerse.it

Omaggio a Boris. Quando la meta-TV supera la TV

Meme casuali

S03E03

Io, me ne sbatto ar cazzo si tu zio è senatore. Finché non me danno un'altro schiavo come si deve, io ma pijo con te. È venuta meno 'a legge der set ma no quella d'a giungla.
S02E06

Quello che rende grande questo paese sono le contaminazioni.

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