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Boris - la fuoriserie italiana

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Boris - la fuori serie italiana


di Estensione borisfictionPannofinoRené Ferrettiserie TV



Regia: Luca Vendruscolo

Sceneggiatura: Luca Vendruscolo

Cast: Francesco Pannofino, Alessandro Tiberi, Caterina Guzzanti, Carolina Crescentini, Pietro Sermonti, Ninni Bruschetta, Paolo Calabresi

Durata episodio: 25 minuti

Genere: comico

Anno: -


Trama

Alessandro un giovane ragazzo romano, riesce finalmete a coronare un suo sogno: lavorare nel mondo dello spettacolo e comincia a farlo, senza neanche a dirlo, da stagista. Il cast con cui esordisce è una serie televisiva italiana (molto famosa in Grecia): "Gli occhi del cuore 2". Alessandro rimane inizialmente sconcertato dal metodo di lavoro del regista René Ferretti, che rinuncia completamente alla qualità del prodotto, per adottare il sistema chiamato "a cazzo di cane", e dalle qualità attoriali dei protagonisti, Stanis La Rochelle, il quale si vanta del suo stile di recitazione "britannico" e Corinna Negri, soprannominata "la Cagna". Il neo assunto stagista trova conforto solo nell'assistente alla regia, Arianna, l'unica che cerca d'insegnarli il mestiere e d'inserirlo nell'ambiente, nonostante i suoi metodi piuttosto bruschi. Alessandro si trova quindi coinvolto in questo set di puro delirio, capricci e di pessima qualità artistica, ma per portare a casa un misero stipendio da stagista, continuerà a lavorare per René Ferretti e la sua sgangerata troupe di "Occhi del Cuore 2"


Recensione


Capita spesso che, il giovedi sera, trovi in televisione il bel faccione di Terence Hill nei panni di Don Matteo. La domanda che mi pongo ogni volta che il mio sguardo incrocia il parroco di Gubbio è: "ma che cos'è sta roba?" (in realtà penso ad un altra cosa ma non voglio essere volgare). Poi, dopo aver formulato nella mia mente un numero indefinito d'insulti al direttore della fotografia, penso instintivamente a "Boris". Perché? Il motivo a chi l'ha già visto è chiaro, poichè "Boris" affronta a campo aperto tutte le banalità e mancanze tecniche tipiche delle fiction made in Italy.

Questa serie televisiva svela i meccanismi delle fiction, portando lo spettatore nell'iperuranio della monezza televisiva: è l'unica che critica in maniera concreta un mondo, quello della televisione, basato su una mediocrità generale, dove il più bravo viene scartato per il più raccomandato.

Ad ogni protagonista della serie è affidato un vizio, il quale contraddistingue la mentalità artistica italiana nel campo televisivo: René, il regista, ha talento ma è svogliato e vuole sempre finire le riprese il più presto possibile, Duccio il direttore della fotografia il classico cocainomane, Corinna è l'attrice che ha avuto il ruolo grazie alle sue prestazioni sessuali e infine Stanis, convinto che il cinema/televisione italiano sia inferiore a quello americano.


Il livello degli attori è da far invidia a qualsiasi produttore, Francesco Pannofino su tutti. La sua voce roca e la sua mimica lo rendono uno dei migliori interpreti in Italia, anche se non ha avuto il riconoscimento che gli spetta nel mondo cinematografico, solo come doppiatore degli attori di prima fascia.


"Occhi del Cuore 2" (la fiction che si gira in "Boris") è il classico prodotto di bassa lega, alla "Un Posto al sole" per dire, sfornato caldo per le bocche voraci del pubblico, che si accontenta della classica e noiosa storia d'amore fra Garko e Arcuri, ed è qui che nasce la critica principale di "Boris". La mancanza di una Tv con qualità, di una serie televisiva che, come sta succedendo nel resto del mondo, si avvicini ai tempi cinematografici: io non riesco ad immaginarmi una serie come "Lost" fatta in Italia, il che non rappresenta una mancanza di idee o di attori Italiani meno bravi rispetto a quelli americani, ma semplicemente per una mentalità che preferisce il guadagno sicuro alle innovazioni.


"Boris" è stata la prima serie televisiva italiana ad appassionarmi, la prima che ha portato (rischiando molto) una comicità critica nei confronti di un mondo che il pubblico conosce poco. Purtroppo "Boris" è stato unico nel suo genere e dal , anno dell'ultima serie trasmessa, non è stato prodotto niente di simile. Continuiamo a guardare atrocità come "Il Peccato e la Vergogna" (o come diavolo si chiama) senza avere un minimo di senso critico ma fidatevi, se guarderete "Boris" almeno una volta, non potrete più sopportare nessun'altra serie TV livello Z.


Valutazione


Per gli amanti del genere, "Boris" è imprescindibile, l'unica serie cult italiana ad aver dimostrato l'esistenza della possibilità di fare televisione con qualità elevata, senza bisogno di produzioni mastodontiche. Prendendo un discorso più ampio, se siete in cerca di un buon prodotto italiano e volete uscire dalla routine televisiva, YouTube si sta riempiendo di ottime serie create per il web, completamente gratuite, divertenti e alcune molto ben fatte tecnicamente. Il mio consiglio è di andare alla ricerca di nuovi prodotti, abbandonando il mondo del piccolo schermo, altrimenti continuate le vostra lobotomia televisiva settimanale, a cura di Terence Hill.


Voto

8


Citazioni

«Signori io mi scuso con tutti voi, ma questa fiction è veramente tremenda.»


"E dai dai dai che la giriamo"

Boris - the Italian off series


by Estensione borisfictionPannofinoRené Ferrettiserie TV



Directed by: Luca Vendruscolo

Screenplay: Luca Vendruscolo

Cast: Francesco Pannofino, Alessandro Tiberi, Caterina Guzzanti, Carolina Crescentini, Pietro Sermonti, Ninni Bruschetta, Paolo Calabresi

Episode running time: 25 minutes

Genre: comedy

Year: -


Plot

Alessandro a young boy from Rome, finally is able to crown his dream: to work in the showbiz and he begins to do it, without needless to say, as an intern. The cast with which begins is an Italian television series (very popular in Greece): "Gli occhi del cuore 2" (The eyes of the heart 2). Alessandro remains initially disconcerted from the method of work of the director René Ferretti, who gives up completely to the quality of the product, to adopt the system called "a cazzo di cane" (messily / to fucking dog), and from the acting qualities of the protagonists, Stanis La Rochelle, which boasts of his acting style "British" and Corinna Negri, nicknamed "the Bitch". The new hired intern finds comfort only in the first assistant director, Arianna, the only one that tries to teach him the job and to insert him into the environment, despite hers methods rather rude. Alessandro is so involved in this set of pure delirium, whims and of poor artistic quality, but to bring home a meager salary as intern, he will continue to work for René Ferretti and his ramshackle crew of "Occhi del Cuore 2" (Eyes of the heart 2).


Review


It often happens that, on Thursday evening, you find in television the nice big face of Terence Hill in the role of Don Matteo (Father Matteo). The question I ask myself every time I see the priest of Gubbio is: "but what is this stuff?" (actually I think to another thing but I don't want to be vulgar). Then, after formulating in my mind an indefinite number of insults to the director of photography, I think instinctively to "Boris". Why? The reason to those who have already seen it is clear, as "Boris" deals openly all the platitudes and technical lacks typical of the dramas made in Italy.

This tv series reveals the mechanisms of the drama, bringing the viewer to the hyperuranium of the television rubbish: it's the only one that critics in a concrete way the world, the one of the television, based on a general mediocrity, where the most good one is discarded for the most recommended one.

For every protagonist of the series is assigned a vice, which distinguishes the Italian artistic mentality in television: René, the director, has talent but is lazy and always wants to finish the shootings as soon as possible, Duccio the director of photography is the classic cocaine addict, Corinna is the actress who had the role thanks to hers sexual services and finally Stanis, convinced that the Italian cinema/television is lower than the American one.


The level of the actors is the envy of any producer, Francesco Pannofino over all. His raucous voice and his facial expressions make him one of the best performers in Italy, although he hasn't had the recognition he deserves in the cinema world, just as dubber of the actors of first level.


"Occhi del Cuore 2" (Eyes of the Heart 2) (the drama that is shooted in "Boris") is the classic product of low alloy, as "Un Posto al sole" (A place in the sun) for example, baked hot for the voracious mouths of the public, which is satisfied with the classic and boring love story between Garko and Arcuri, and it's here that borns the main criticism of "Boris". The lack of a Tv with quality, of a television series that, as it's happening in the rest of the world, is close to the cinema times: I can't imagine a series like "Lost" made in Italy, which is not a lack of ideas or Italian actors less good than American ones, but simply for a mentality that prefers a secure profit than the innovations.


"Boris" was the first italian television series to get interested me, the fist who led (risking a lot) a critique comedy against a world that the public knows little. Unfortunately "Boris" has been unique in its genre and since , the year of the last broadcasted series, it wasn't produced anything like it. We continue to watch atrocities as "Il peccato e la Vergogna" (The Sin and the Shame) (or whatever it's called) without having a minimum of critical sense but trust me, if you will watch "Boris" at least once, you can no longer bear any other level Z TV series.


Rating


For the lovers of the genre, "Boris" is unavoidable, the only Italian cult series that has proved the existence of the possibility of making television with high quality, without the need of colossal productions. Taking a broader discussion, if you are looking for a good Italian product and you want to get out of the televisive routine, YouTube is filling up with excellent series created for the web, completely free, funny and some very well done technically. My advice is to go in search of new products, leaving the world of the small screen (TV), otherwise you continue your weekly television lobotomy, edited by Terence Hill.


Vote

8


Quotes

«Gentlemen I apologize to all of you, but this drama is really terrible.»


"And come on come on come on that we shoot it"

Merchandising casuale

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S03E08

Ma che belle quaglie. Che Festa della Repubblica sarebbe senza quaglie.
S03E12

Oh, Montecarlo ma dove eri finito, tu devi stare con me, io ti faccio scoprire il magico mondo della fotografia.

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