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Boris - News 2012

Pietro Sermonti ospite di Quelli che il calcio

01/04/2012 - Pietro Sermonti ospite di Quelli che il calcio


Pietro Sermonti è stato intervistato da Victoria Cabello nella trasmissione Quelli che il calcio di Rai 2 del 01/04/2012. Nell'intervista l'attore ha parlato della fiction Nero Wolfe, della Juventus e della serie Boris.


Boris - Pietro Sermonti ospite di Quelli che il calcio (01/04/2012)

Leggi la trascrizione del video | Link: http://youtu.be/Ez6kywuYahE

Victoria Cabello: Dicevamo, hai ritrovato Pannofino...

Pietro Sermonti: Sì.

Victoria Cabello: Con il quale avevi già lavorato in Boris che è una...

Pietro Sermonti: Accidenti.

Victoria Cabello: Serie, secondo me straordinaria, io l'ho amata moltissimo...

Pietro Sermonti: Se lo dici tu... loro anche hanno partecipato...

Victoria Cabello: È una serie che in qualche modo ha rivoluzionato anche secondo me il modo di fare comicità nelle serie in Italia perché è un linguaggio completamente nuovo. Tu hai detto, per quanto ti riguarda, come esperienza è stata il punto G della recitazione per te quello. È vero?

Pietro Sermonti: Sì, citavo il mio fesso personaggio... io credo che se nella vita di un attore una volta succede di fare una cosa che ti diverte così tanto che fai con persone con cui sei cresciuto sei fortunato, per cui io già sono felice per sempre, insomma, e mi auguro...

Victoria Cabello: Che bello!

Pietro Sermonti: Frase memorabile! Però, non dobbiamo parlare di Boris che s'arrabbiano...

Victoria Cabello: No, no, no. Si arrabbiano... poi gli uffici stampa non capiscono mai che comunque è bello non fare solo il marchettone ma anche, come dire, parlare in generale di un artista, no, a 360 gradi, perché insomma questa è una cosa, secondo me, che valeva la pena citare.

Pietro Sermonti: Ti ringrazio, perché mi sta a cuore moltissimo.

Victoria Cabello: Anche a me, anche a me, per cui... Però... sì, è un po' polemica questa cosa qui... Ad ogni modo, tornando al vostro rapporto, con Pannofino, come avete trovato un registro un pochino più serio, cioè non vi ammazzavate dal ridere sul set? Non era divertente... perché appunto in Boris è una serie possiamo dire comica, altamente comica, intelligente, questa è intelligente, molto seria, insomma, va in onda su Rai 1...

Pietro Sermonti: Sì, c'è un umorismo diverso se vogliamo... guarda ci siamo...

Victoria Cabello: È stato difficile... cioè adesso per voi, umanamente, trovare un registro diverso?

Pietro Sermonti: Guarda... te lo dico subito. Io sono innamorato di Francesco Pannofino, per cui... come uomo e come attore, per cui ci siamo incontrati al provino, io non sapevo che ci fosse lui...

Victoria Cabello: OK.

Pietro Sermonti: E al provino ci hanno messo i primi vestiti che hanno trovato e sembravamo Stanlio & Ollio, ci siamo stupiti che avessero affidato a due "borisiani" in qualche modo un ruolo così importante, dopodiché abbiamo letto i copioni che erano veramente di altissimo livello e molto coraggiosi anche, secondo me, perché... perché non ci sono, come dire, gli ingredienti classici... non c'è la storia d'amore classica, c'é un umorismo molto raffinato dentro casa,... i gialli non sono più quelli a cui si è abituati... che vengono sostanzialmente, come dire, risolti dalla tecnologia, iPad, DNA, è un cervello di un uomo corpulento che...

Victoria Cabello: Sì.

Pietro Sermonti: Li risolve. Io alzavo delle cornette, durante le riprese, che pesavano 9 chili e mezzo, insomma. Sono cose che mi hanno molto emozionato. Dopodiché i due personaggi sono completamente diversi perché, soprattutto lui...

Victoria Cabello: Sì.

Pietro Sermonti: Lui ha fatto un lavoro di sottrazione totale e soffriva come un cane perché, il personaggi di Boris era un energumeno pazzo, lui qui era immobile, con questo sederone di gommapiuma incastonato dentro una sedia e all'inizio soffriva tantissimo ma ha fatto un lavoro...

Victoria Cabello: Straordinario.

Pietro Sermonti: Straordinario perché, poi, gli dà autorità, meno ti muovi e poi lui è un computer. Io, sono, come dire, un po' più vicino... Stanis è un tale demente che non... a me piaceva moltissimo, come dire, il sapore del fumetto che c'è in questa... anche nei costumi, nelle scenografie, è veramente un privilegio... io per 4 mesi e mezzo mi svegliavo alla mattina e andavo... arrivavo sul set con le ciavatte e i bermuda, mi cambiavo e vedevo un angolo di Roma che era nel '59 e in qualche modo stavano lì per me e questo mi sembrava scandaloso e un grande privilegio...

Victoria Cabello: Privilegio...

Pietro Sermonti: Devo dire un cosa fondamentale...

Victoria Cabello: Sì.

Pietro Sermonti: Che la produzione è la Casanova...

Victoria Cabello: Barbareschi...

Pietro Sermonti: Di Barbareschi, che la regia è di Riccardo Donna, che ci ha sopportati con grande... grande... dimmi la parola...

Trio Medusa: Pazienza.

Victoria Cabello: Pazienza.

Pietro Sermonti: Pazienza, grazie. E poi devo dire, perché è importante, perché il gruppo di lavoro per me è fondamentale, c'è Giulia Bevilacqua che è la protagonista femminile...

Victoria Cabello: Sì.

Pietro Sermonti: Che è bravissima e molto spiritosa, c'è Andy Luotto, c'è il ciccione Pannofino, c'è Michele La Ginestra...

Victoria Cabello: Povero Pannofino!

Pietro Sermonti: Davide Paganini e Marcello Mazzarella. Credo di averli detti tutti.

Victoria Cabello: Li hai detti tutti.

Pietro Sermonti: Penso di sì.

Victoria Cabello: Dal 5 Aprile su Rai 1.



Victoria Cabello: Secondo te lo stadio nuovo della Juve, tra l'altro tu sei qui di passaggio in verità perché vai a vederti la partita di stasera.

Pietro Sermonti: Sì.

Victoria Cabello: Dai.

Pietro Sermonti: Sì. No no, ho approfittato...

Victoria Cabello: Hai approfittato e hai detto mi fermo un secondo...

Pietro Sermonti: Stasera vado allo stadio.

Victoria Cabello: Ok. Secondo te, ha influito effettivamente questo stadio, nuovo, sulle prestazioni della Juve, quest'anno?

Pietro Sermonti: Guarda, sulle prestazioni...

Victoria Cabello: Me l'hannno scritta benissimo, l'ho imparata bene, ok?

Pietro Sermonti: Sulle mie, sicuramente sì. Nel senso che ho scoperto ma la settimana scorsa dopo Juve-Inter che sono... che sono juvepatico, cioè ci sono i metereopatici...

Victoria Cabello: Certo.

Pietro Sermonti: Gli psicopatici, ecc.. cioè ci sono persone che legono la loro vita ad agenti esterni. In questo anno qui, lo stadio mi ha reso juvepatico, per cui io dipendo dai risultati. Se tu vuoi sapere come sto, vedi il risultato della Juve...

Victoria Cabello: Beh, dovresti stare abbastanza bene in questo momento.

Pietro Sermonti: Non mi lamento. Non mi lamento, lo stadio nuovo è straordinario, è sempre pieno, per un tifoso della Juve che era abituato ad andare a vedere la Juve al Delle Alpi e a farsi dire da quelli a casa cos'era successo perché non si vedeva niente...

Victoria Cabello: Niente. Ma forse era anche uno degli stadi più freddi d'Italia.

Pietro Sermonti: Freddi e non con tantissima gente. Quest'anno è sempre pieno...

Victoria Cabello: Sempre pieno.

Pietro Sermonti: E devo dire la verità che andare allo stadio quasi tutte le domeniche... io ho calcolato che prendendo i treni per andare a vedere tutte le partite, sono abbonato, ho fatto praticamente il perimetro del mondo.

Victoria Cabello: Hai fatto anche da, come dire, testimonial, no? Sei ancora testimonial?

Pietro Sermonti: Sì, beh per la campagna abbonamenti.

Victoria Cabello: Sei ancora testimonial della campagna abbonamenti?

Pietro Sermonti: Sì, beh, si comprava... i tifosi potevano comprare una stella che sarebbe rimasta impressa per terra vicino al loro atleta e tra l'altro c'è Platini, che era il mio idolo, e io mi sono fatto mettere una stella Stanis La Rochelle, appunto, che è una cosa... indecente.

Victoria Cabello: Vedi, per dire quanto sei legato al personaggio. Allora io voglio vederlo l'RVM. Lo so che siamo stretti coi tempi, ma mi hanno suggerrito delle cose e io voglio vedere l'RVM di Stanis. Per fare vedere anche a chi non ha visto Boris, possiamo?

Pietro Sermonti: Sì, facciamolo ok.

Victoria Cabello: Comunque Nero Wolfe, eh, dal 5 Aprile. Non voglio confondere le idee, esatto, però voglio far vedere questo...

Pietro Sermonti: No, perché se la prendono se parli di Boris tanto.

Victoria Cabello: No no no, tu digli di prendersela con me, tanto se la son già presa, vai.

Pietro Sermonti: È colpa tua, ti assumi le tue responsabilità. Grazie. Grazie.

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Stanis La Rochelle: Anch'io mi sento tradito da quella persona, sì, che ho sempre creduto diversa. Mai mi sarei aspettato che quella persona... ma chi è 'sta persona, René? Abbi pazienza. Io non posso lavorare così, eh. Io sono un professionista.

René Ferretti: Stanis, ce lo dicono all'una, capito? Tu fai una cosa, dii che da quella persona proprio non te l'aspettavi. Capito? Eh? Dai, sù, Stanis. Tu sei un attore concreto, che porta a casa le scene. Stanis, dov'è finito l'attore che ho visto a teatro? Eh? Che va dritto alla meta?

Stanis La Rochelle: Ma allora sei venuto?

René Ferretti: Ma come... mi sono spellato le mani. Sei straordinario, Stanis. Politicamente scomodo, eh.

Stanis La Rochelle: Desdemona, prendi la mia popò!

Stanis La Rochelle: Vabbé, dai, facciamola.

René Ferretti: Dai!

Stanis La Rochelle: Senti, il genere di questa persona, è un lui o una lei?

René Ferretti: Un essere umano.

Stanis La Rochelle: Che è più grande.

René Ferretti: Dai!

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Victoria Cabello: Ahahah!

pubblico: Bravooo!!!

Victoria Cabello: Che bello! Ma mi piace, guarda, e si vede, ti ho visto sorridere proprio tanto riguardandola. Vabbé comunque, voglio capire: io so che ti sei ispirato a due colleghi, per interpretare l'attore cane. No... ti voglio chiedere... a chi ti sei ispirato? Tu hai detto... io mi sono ispirato ma non voglio assolutamente svelare...

Pietro Sermonti: Eh no, non posso.

Victoria Cabello: I nomi... non puoi?

Pietro Sermonti: Sono donne, comunque.

Victoria Cabello: C'entro io?

Pietro Sermonti: No...

Trio Medusa: Tranquilla tu.

Pietro Sermonti: Tu serena.

Victoria Cabello: Sei sicuro?

Trio Medusa: Sei cagna, ma non così tanto. Non sei tu, tranquilla.

Victoria Cabello: Grazie, grazie mille. Quindi non si può proprio dire?

Pietro Sermonti: Ma no... capisci... io ho un hobby che mi piace tantissimo parlar bene degli altri...

Victoria Cabello: Le iniziali... le iniziali così su Twitter ci scrivono, dai, almeno di una...

Pietro Sermonti: Eh... non mi ricordo più il nome, adesso. Il cognome è P...

Victoria Cabello: Eh, grazie. Così... P.

Pietro Sermonti: P. S.

Victoria Cabello: P. S.? Vabbé vabbé, vabbé.

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