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Boris - News 2012

Il cast di Boris sul palco del concerto del 1° Maggio

01/05/2012 - Il cast di Boris sul palco del concerto del 1° Maggio


Il cast di Boris è intervenuto in occasione del tradizionale concerto del 1° Maggio in Piazza San Giovanni a Roma. Erano presenti, oltre Francesco Pannofino, uno dei presentatori dell'evento, anche Luca Vendruscolo (autore/sceneggiatore), Alessandro Tiberi, Ninni Bruschetta, Andrea Sartoretti, Caterina Guzzanti, Pietro Sermonti, Paolo Calabresi e Giacomo Ciarrapico (autore/sceneggiatore). Dopo l'intervista, Francesco Pannofino ha cantato Ciak accompagnato dalla band di Gabriele Lopez.


Boris - Il cast di Boris sul palco del concerto del Primo Maggio (01/05/2012)

Leggi la trascrizione del video | Link: http://youtu.be/TVceoVbSE9g

canzone off, Gabriele Lopez - Il Pianeta Interessante


Gabriele Lopez: Ciao, ciao a tutti.

Francesco Pannofino: Grazie. Gabriele Lopez. Grazie Gabriele, non te ne anda', eh, che mo' ci servi. Signori e signori, gli autori e il cast di Boris! Allora, Giacomo Ciarrapico: autore; Paolo Calabresi: er Biascica; Pietro Sermonti: Stanis; Caterina Guzzanti: Arianna; Andrea Sartoretti: uno degli autori fannulloni; Ninni Bruschetta: Duccio; Alessandro Tiberi: Alessandro; Luca Vendruscolo: un altro autore. Manca Mattia Torre a cui va il nostro abbraccio più sincero e più affettuoso.

Francesco Pannofino: Allora... Luca... dicci qualcosa. Ti dò il microfono.

Luca Vendruscolo: Grazie. Volevo dire che noi di Boris, con la serie abbiamo raccontato un Italia che è rassegnata al brutto... che lavora male... che lavora con sciatteria... noi siamo convinti che ci sia un altra Italia e che questa Italia sà lavorare bene... vuole lavorare bene... ecco, a quest'Italia, noi facciamo i nostri auguri di Buon Primo Maggio!

Francesco Pannofino: Senti Luca ma ci sarà la quarta serie? Dai, diciamolo una volta per tutte.

Luca Vendruscolo: No, meglio di no, sai, Francesco, no. No, perché la serie sarebbe... tu non lo sai, ma... il regista René Ferretti...

Francesco Pannofino: Dai, dai, dai! A cazzo de cane!

Luca Vendruscolo: No, è che gli viene commissionato il remake de La dolce vita...

Francesco Pannofino: Mica male...

Luca Vendruscolo: No, è un disastro... con Stanis La Rochelle a posto di Marcello Mastroianni, ma ti rendi conto...

Francesco Pannofino: Quindi è meglio di no? Merda... Sì, forse è meglio di no. C'ho una tristezza.

Francesco Pannofino: Senti ma, Pietro, come lo vedi Stanis La Rochelle, nel ruolo che fu di Mastroianni?

Pietro Sermonti: Io penso che sia meglio non fare nulla perché il mio personaggio, Stanis, è talmente coglione che potrebbe essere il primo attore nel dopoguerra a dare del cane a Mastroianni, per cui penso che sia meglio astenersi.

Francesco Pannofino: Ninnuzzu! Ninni. Come la vedi la fotografia del remake de La dolce vita?

Ninni Bruschetta: È facile: bianco e nero. Apri tutto o chiudi tutto. Ha 'na vita che lo dico!

Francesco Pannofino: Smarmella tutto?

Ninni Bruschetta: Come la vita, come la vita.

Francesco Pannofino: Bene, bene. Allora, Andrea, dove sei. Vieni qua. Ma senti, tu dovresti scrivere il remake de La dolce vita insieme agli altri due fannulloni. Ve cagate sotto, di' 'a verità?

Andrea Sartoretti: Ma me sa che se caga sotto Fellini... perché... gli sceneggiatori de La dolce vita sono Fellini, Flaiano, Rondi, Pinelli... mi sembra che abbia partecipato anche Pasolini, per cui capirai da solo che è tutto da rifare!

Francesco Pannofino: Beh, direi di sì.

Andrea Sartoretti: Fa acqua da tutte la parti!

Francesco Pannofino: Eh, fa acqua da tutte la parti. Mi dicono... chi è che ha visto La dolce vita? Non avete visto La dolce vita?

Andrea Sartoretti: No.

Francesco Pannofino: Beh, allora, ma sei pazzo.

Andrea Sartoretti: No, ma ancora con il cinema. Basta con questo cinema.

Francesco Pannofino: Basta?

Andrea Sartoretti: Basta.

Francesco Pannofino: Caterina, tu che dici? Eh, il remake de La dolce vita. Questi so' proprio tre imbecilli, eh. Ma quelli veri dico, il remake de La dolce vita, dai...

Caterina Guzzanti: No, adesso, seriamente, non mi stupirebbe che si facesse con un bel regista cane come René con degli attori cani perché c'è proprio questa passione che è una malattia italiana di andare a cercare le cose belle del passato essendo convinti che non ci siano idee nuove, belle... oggi invece ce le abbiamo, cazzo!

Francesco Pannofino: E dai! Alessandro... Alessandro Tiberi. Tu c'hai il microfono. Oh, tu 5 anni fa, quando uscii la serie rappresentavi un precario, un giovane senza futuro. Direi che le cose so' peggiorate, vero?

Alessandro Tiberi: Sì, France', so peggiorate, dai. Eh... in realtà il massimo a cui può aspirare un giovane adesso è quello di essere un precario perché oltre c'è il nulla. Quindi io propongo, di non fare il remake de La dolce vita ma provare a riscrivere magari il remake di questo paese, magari cercando di scrivere una sceneggiatura decente.

Francesco Pannofino: Beh, mi sembra un'ottima idea. Biascica! Senti un po'. Tu che dici? 'A dolce vita, 'a rifamo? Va rifatta?

Paolo Calabresi: Ma io mi pregio di aver fatto le peggiori zozzate dal dopoguerra ad oggi in televisione. Quindi sarebbe difficile arrivare a tanto. Le zozzate che hanno visto più di 10 milioni di italiani. Però se me danno 'o schiavo 'o faccio.

Francesco Pannofino: Ahahah! Senti... Giacomo Ciarrapico, un altro autore di Boris. Allora Giacomi', senti, m'hanno detto che dormi nei teatri ma che fai, hai trovato casa?

Giacomo Ciarrapico: No, sì, io ho dormito per 4 mesi in un teatro... che è il Teatro Valle di Roma che è stato occupato poco meno di 1 anno fa. Ed è stato occupato perché era stato lasciato così in qualche modo a un bando per i privati quando qualcuno in qualche modo si è reso conto, tra i cittadini, tra le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo, che in qualche modo è una cosa di cui si dovevano occupare e se ne sono occupati. È da un anno che occupano. Andate a vedere cosa succede al Teatro Valle è interessante. È interessante, si fanno spettacoli, è a sottoscrizione libera, andate a vedere, si sta facendo una fondazione, per i beni comuni. E quindi io quello che dico è... che la sensazione... è che questo paese sembrava che dovessimo aspettare sempre che arrivassero i nostri. E invece i nostri siamo noi!

Francesco Pannofino: Grazie Giacomo. Allora... adesso a questo punto devo canta'. Voi rimanete quà così mi date supporto morale. Attenzione. Daje Gabriele che se n'annamo.


Francesco Pannofino feat. Gabriele Lopez - Ciak:

♫ ♫

Ciak
Madonna mia che faccia ma che mattinata
Che ancora un altro po' me la sarei dormita
Ma c'è gente che mi aspetta
che non vede l'ora di battere il
Ciak
Pensa che dolore se ci metti le dita
Ma devo concentrarmi che la scena è partita
Se poi non mi ricordo oppure sbaglio la battuta
Sono tutti costretti a fare un'altro
Ciak

Ciak, ciak e ciak e passa la giornata
Magari nel frattempo un'altra guerra è cominciata
Una ragazza è sparita
E pure l'altra torre è crollata
Forse è proprio mentre provi un'emozione
O stai polemizzando con la produzione
Aoh!
E so' 3 ore che aspetto
Ci sei nel prossimo
Ciak

E allora tutti zitti con i propri dolori
E un giorno dopo l'altro nascono gli amori
Dai che sennò ti distrai
Però ti bacerei
E dai dai dai sbrighiamoci che c'è la partita
A me non interessa ho tanti guai nella mia vita
Ah sì!
E come ti posso aiutare?
Io provo a batterti un ciak
Così facciamo finta di essere da un'altra parte
Viaggiare, conquistare, fare scopa con la morte
Sapere la verità
Fregare la realtà
Puoi fare il Papa, il pazzo, il furbo o l'assassino
Cercare di far ridere alle sette del mattino
Cacciare i guai dalla testa
Prima dell'ultimo ciak

Spengono le luci, adesso è ora di dormire
Son stanco al punto che sogno di non sognare
Magari di non russare
Dopo che battono il ciak

♫ ♫

Gabriele Lopez: Annalisa Baldi alla chitarra....

Francesco Pannofino: Grazie!

Gabriele Lopez: Camillo Alberini alla batteria... Martina Bertini al basso... Francesco Pannofino! Ciak!

Francesco Pannofino: Grazie. Grazie, grazie. Grazie, grazie a voi, ragazzi. Grazie al cast e agli autori di Boris! Grazie di essere venuti a trovarmi. Ciao! Ciao a tutti, grazie!

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