Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Chiudendo questo banner, continuando la navigazione sul sito, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie in accordo con la nostra policy. Per maggiori informazioni leggi qui. Accetto

Chiudi banner

Boris - News 2012

Antonio Catania e Mattia Torre intervistati da Drugstore

05/07/2012 - Antonio Catania e Mattia Torre intervistati da Drugstore


Antonio Catania e Mattia Torre sono stati intervistati da Drugstore, il magazine di Rai Movie, in occasione del Taormina Film Fest.

Drugstore - Puntata del 04/07/12

(dal minuto da 9'42" a 12'42")

Leggi la trascrizione del video | Link: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e22d854d-a52d-4db6-8ac3-7fc022add032.html

Intervista ad Antonio Catania e Mattia Torre (dal minuto da 9'42" a 12'42")



Miriam Leone: Hanno inventato un nuovo modo di fare cinema e tv e hanno svelato con irresistibile sarcasmo i segreti degli addetti ai lavori. Boris. Basta la parola.

{ {

voce off, René Ferretti: Eh, azione!

} }


canzone off, tarantella siciliana


Antonio Catania: Io essendo siciliano quà di Acireale che è vicino Taormina era come un sogno per me. Era il luogo della bellezza, Taormina. Era l'incontro con il mondo al di là della Sicilia, no. Quindi Taormina è... avere anche un piccolo riconoscimento, una sorta di appartenenza a questo luogo è una cosa che fa un grande enorme piacere. Ma io vedo segnali molto incoraggianti, nel senso che la commedia all'italiana, di cui tanto male si è parlato, dei cinepanettoni, di una volgarità... un pochino adesso lì si sta aggiustando il tiro, per cui io vedo solo segnali buoni. Infatti gli incassi credo che in questi ultimi due anni abbiano premiato questo tipo... Continuiamo così!

{ {

René Ferretti: Molti di voi hanno diviso con me più di 15 anni di progetti. Ora, si apre una nuova fase. Ci saranno tanti altri progetti che noi faremo ancora insieme.

Alfredo: Daje!

Itala: Bravo!

René Ferretti: Ma non questo film.

Augusto Biascica: René, eh, io te rompo er culo (bip)!

} }

Mattia Torre: Beh, Boris è sostanzialmente un documentario di fatto, insomma, sembra una serie estrema ma si basa su una documentazione del reale, insomma e del nostro complicato presente per cui in realtà cerca di raccontare semplicemente delle dinamiche che appaiono appunto mostruose ma che sono quelle del mondo del lavoro, insommma, quindi la violenza delle gerarchie e dei rapporti tra le persone. In realtà è un paese che ci piacerebbe che iniziasse a vivere di condivisione e che invece continua a vivere di conflitto, insomma. Questo è il lato horror e il lato mostruoso, secondo me, della faccenda. Poi è anche qualcosa su cui si può fare della commedia, naturalmente. La commedia è uno strumento, nella migliore delle ipotesi, per dire qualcosa.

{ {

canzone off, Elio e Le Storie Tese - Pensiero Stupesce


Diego Lopez: Eheheh, che minchia dici. Guarda, chiudi gli occhi. Ecco, adesso riaprili. Eccola la concorrenza.

} }

Mattia Torre: Io presento una serie che si chiama 456 che in questo caso si racconta una commedia però in una chiave satirica-mostruosa ancora una volta e poi per Boris che, nonostante, appunto, in qualche modo sia un capitolo chiuso, continua ad avere una sua vitalità, insomma, che ci piace seguire e sostenere.

{ {

Sergio Vannucci: Facciamo un bel progetto alla Gomorra, un grande libro, un grande regista e un film in cui ce se capisce e nun ce se capisce. Io non c'ho capito un cazzo (bip)! Ahahah!

} }

► Condividi questa pagina

Share