Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Chiudendo questo banner, continuando la navigazione sul sito, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie in accordo con la nostra policy. Per maggiori informazioni leggi qui. Accetto

Chiudi banner

Boris - 1x02 - L'anello del conte

« Elenco episodi

Nella seconda puntata Alessandro si trova nell'ufficio di Sergio, il delegato di produzione, per regolarizzare la sua posizione contrattuale. Qui scopre subito gli svantaggi di essere uno stagista: niente assegni della settimana, niente paga e soprattutto deve firmare la lettera di dimissioni che la produzione può utilizzare in qualsiasi momento. Come dice Sergio, è un mondo difficile, ma Alessandro sapeva già tutto prima di entrare a lavorare nella troupe de Gli occhi del cuore. Dopo aver terminato il colloquio con Sergio, Alessandro entra all'interno del capannone in cui c'è il set de Gli occhi del cuore. Qui sente delle strane voci ma in realtà è Biascica che gli fa uno scherzo e chiede al nuovo stagista di portargli un caffè leggermente lungo. Dopo essere uscito, Alessandro incontra Arianna la quale gli spiega cosa dovrà fare: stare dietro agli attori, portargli il caffè, l'acqua e tutto quello che serve.


Arianna inoltre comunica allo stagista che sul set c'era Orlando Serpentieri, un grande attore di teatro che Alessandro aveva visto recitare magnificamente in Macbeth di William Shakespeare. Alessandro deve passare anche da Stanis e Corinna per vedere se avevano bisogno di qualcosa ma temeva di essere riconosciuto da Corinna in quanto il giorno prima era stato presentato da René come Antonio Dipollina, il giornalista di Repubblica. A Corinna la faccia di Alessandro sembra conosciuta, prova a ricordare dove lo aveva visto, ma fortunatamente non ricordava di averlo visto il giorno prima. Mentre Alessandro stava preparando un caffè alla macchinetta, arriva Orlando Serpentieri. Serpentieri vuole farsi spiegare come si prepara il caffè. L'attore chiede una mano ad Alessandro e quest'ultimo lo segue.


All'interno del camerino, Serpentieri ripassa le battute con Alessandro il quale gli chiede come mai avesse accettato di recitare ne Gli occhi del cuore. Serpentieri gli dice che ha accettato per una questione economica e gli chiede un piccolo aiuto. Voleva sapere dell'anello, ma Alessandro dice che per lui era il secondo giorno e non ne sapeva molto. Non volendo coinvolgere l'assistente di regia Arianna, Serpentieri incarica Alessandro di scoprire con discrezione la trama de Gli occhi del cuore. Alessandro incomincia a chiedere informazioni sulla trama. René gli dice che Gli occhi del cuore scava nell'animo dei personaggi. Arianna lo caccia malamente. Alessandro va da Serpentieri per comunicargli che non aveva scoperto nulla e quest'ultimo lo incarica di scoprire almeno qualcosa sull'anello. Alessandro va da Itala, la segretaria di edizione, per farsi spiegare la storia. Itala inizia a spiegargli l'antefatto della storia, ma subito si ferma bruscamente perché pensava che Alessandro fosse stato mandato da qualcuno per controllarla.


Alessandro tenta maggiore fortuna chiedendo informazioni a Lorenzo. Lorenzo gli dice che la storia è un po' nebulosa. La storia comunque ruota attorno alla clinica in cui ci sono 3 famiglie: una di ricchi buoni, una di ricchi cattivi e una di poveri un po' buoni e un po' cattivi. Alla domanda di chi fosse l'anello, Lorenzo risponde che solo Dio sapeva di chi fosse quell'anello. Pronti per girare, Serpentieri chiede a René di provare la scena ma il regista risponde di girare senza provarla. Dopo aver girato la scena, René chiede una pausa e va a parlare con Serpentieri. Il problema è la sua recitazione. René gli chiede di mollare un po' il personaggio perché c'era una differenza abissale tra la sua recitazione e quella degli altri 2 personaggi (Giorgio e Giulia). René chiede all'attore di fare la scena a "cazzo di cane". Dopo aver girato un'altra scena, René chiama la pausa pranzo. Il regista chiede nuovamente a Serpentieri di adeguarsi alla recitazione di Corinna e Stanis e di recitare a "cazzo di cane".


Durante la pausa pranzo, Alessandro va da Serpentieri il quale gli chiede se aveva scoperto qualcosa. Lo stagista stava per iniziare a rivelargli cosa avesse scoperto quando Serpentieri viene invitato ad unirsi al tavolo da René. Seduto al tavolo, Serpentieri dialoga con Stanis il quale esprime il suo punto di vista sul teatro e secondo lui Shakespeare ultimamente era un po' troppo italiano. Dopo la pausa pranzo, Serpentieri va a prepararsi un caffè e qui incontra Duccio. I due dialogano, Duccio gli dice che era stanchissimo e chiede a Serpentieri se voleva un "aiutino". Dopo aver accettato la proposta, il direttore della fotografia e l'attore vanno in un capannone e si concedono l'aiutino. Prima di iniziare le riprese, Serpentieri va da Alessandro, il quale inizia a spiegarli un po' la trama e poi gli dice che l'anello era nella sua tasca. Mentre che René spiega la scena, Biascica porta un caffè leggermente lungo ad Alessandro, il quale si era dimenticato di portarglielo.


Dopo aver finito la scena, René chiede di fare un'applauso ad Orlando Serpentieri. Durante l'entusiasmo generale, arriva la ragioniera con le paghe della settimana. René cerca di contattare Lopez ma non riesce a trovarlo. René chiede ad Arianna di contattare Lopez perché non era convinto del personaggio di Serpentieri e voleva cambiarlo ma Arianna gli dice che non si poteva perché l'attore era raccomandato dal ministro in persona. Serpentieri, dopo aver preso la paga, saluta tutti ed esce dal set.

Roberto Herlitzka

Foto di Roberto Herlitzka alias Orlando Serpentieri

Orlando Serpentieri

attore de Gli occhi del cuore - Nonno Alberto
   

  • Arnaldo Ninchi - Dottor Cane
Sergio ed Alessandro

Sergio: No no, cioè, non è proprio un contratto. È una specie di assicurazione, capito? Diciamo per noi. Cioè noi ci assicuriamo, che qualora tu ti faccia male, noi non ce siamo visti, non ce conosciamo, non abbiamo nessuna responsabilità, chiaro?


Sergio ed Alessandro

Sergio: Ma che contratti? Passione ci vuole. Passione.


Biascica

Biascica: Guarda che bello! Guarda che cosa meravigliosa! Che mondo magico. Che emozione trovarmi qua. Un giorno sarò un grande regista e tutto questo dipenderà da me. È un segno del destino trovarmi in questo posto. Un giorno tutti mi rispetteranno, perché sarò un grande regista. Un grande regista. Un grande regista. Ma ora porta un caffè, altrimenti tutto questo non si avvererà mai. Leggermente lungo.


René, Boris ed Arianna

René: Nemo? Nemo è un pezzo di merda, come no.


Orlando Serpentieri ed Alessandro

Orlando Serpentieri: Scopriresti per me di che, di che minchia parla questo sceneggiato?


Itala ed Alessandro

Itala: Ti manda qualcuno? Se so' lamentati del mio lavoro, vero? E t'hanno mandato a controllarmi. C'hanno proprio una bella faccia tosta, ma tu glie vai a di' all'amichetti tua che io da qua non schiodo, non schioderò mai. Vaglielo a di', brutta spia schifosa. Sparisci, vattene. Via.


Lorenzo ed Alessandro

Lorenzo: È tutto un po' nebuloso. Comunque, la storia ruota ossessivamente attorno a questa clinica dove ci sono 3 famiglie: una di ricchi buoni, una di ricchi cattivi e una di poveri un po' buoni e un po' cattivi.


Lorenzo ed Alessandro

Alessandro: E l'anello che rappresenta? Di chi è?
Lorenzo: Lo sa Dio, di chi è questo anello.


Orlando Serpentieri e René

René: La faccia, se mi permette, a cazzo di cane. Li ha visti Corinna e Stanis, eh? Come loro. A cazzo de cane. E funziona.


Stanis ed Orlando Serpentieri

Stanis: Ho la sensazione che ultimamente, Shakespeare, sia un po' troppo, come dire, un po' troppo italiano.


Orlando Serpentieri e Duccio

Duccio: Non me ne parli maestro. Io sono distrutto. Ma un aiutino?

► Condividi questa pagina

Share