Ninni Bruschetta intervistato su Twitch

 Ninni Bruschetta intervistato su Twitch

Ninni Bruschetta intervistato su Twitch (22/01/2021)

Alessandro Covone oggi pomeriggio ha intervistato Ninni Bruschetta su Twitch. L’attore messinese ha parlato di tutta la sua carriera sia privata che professionale. Inizia con gli studi all’Università ma presto rimane colpito dal teatro. Esordisce come assistente a teatro sino all’attività di regista in cui ha diretto diverse opere teatrali.

Locandina intervista con Ninni Bruschetta su Twitch (22/01/2021)
Locandina intervista con Ninni Bruschetta su Twitch (22/01/2021)

Ricordando il suo libro, Manuale di sopravvivenza dell’attore non protagonista, pubblicato nel da Fazi Editore, spiega i criteri per la scelta degli attori nell’industria cinematografica italiana. Spesso non sono basati sulla meritocrazia o talento ma piuttosto sulla popolarità degli attori scelti.

Ninni Bruschetta intervistato su Twitch (22/01/2021)
Ninni Bruschetta intervistato su Twitch (22/01/2021)

Parlando dei suoi lavori teatrali, cinematografici e televisivi l’attore ricorda Squadra Antimafia, serie in cui ha interpretato il personaggio di Alfiere e La mafia uccide solo d’estate.

Nomina anche La Linea Verticale, la serie scritta e diretta da Mattia Torre, basato sull’omonimo romanzo, serie in cui l’attore ha ritrovato una parte del cast e della troupe già presente in Boris.

Nella sua lunga intervista, che potete rivedere su YouTube al link https://www.youtube.com/watch?v=Ud7h1NHo3dg, l’attore ha risposto anche a diverse domande su Boris. Rispondendo alla domanda sui punti di forza della serie, l’attore dice che senza dubbio è la scrittura.

Ricorda con affetto e stima sia Mattia Torre che Roberta Fiorentini, scomparsi da quasi 2 anni. Rivela anche un simpatico aneddoto sul set con Carlo De Ruggieri e parla di Corrado Guzzanti che sul set della seconda stagione oltre ad aver interpretato il personaggio di Mariano Giusti ha impersonato anche Padre Gabrielli.

L’attore ricorda alcuni personaggi delle serie, come ad esempio Montecarlo, il senzatetto che Duccio e René trovano sul Lungotevere a Roma. Ricorda una scena, nelle puntate finali della terza stagione, in cui René chiede al direttore della fotografia di ritornare al suo vecchio stile. Duccio, con molta soddisfazione, dice a Lorenzo che la sua fotografia non va più bene e che poteva ritornare a fare lo “schiavo” di Biascica.

A fine intervista, non poteva mancare la domanda su Boris 4. Ninni ricorda che Lorenzo Mieli, il produttore di Boris, in un’intervista su Repubblica, aveva dichiarato che si farà. L’attore, così come tutti gli altri attori del cast, restano in attesa di ulteriori sviluppi.

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